"La vita è un sentiero", comincia con queste parole "Prelude" avvincente romanzo fantasy-gotico, opera prima della scrittrice Lea Valti (Armando Curcio Editore, ISBN 978-88-6868-036-7).
La storia è quella di William Druce, un ragazzo orfano di madre, descritto nella sua fase di passaggio dall'infanzia all'adolescenza che, all'apice dei tormenti sentimentali e dei dubbi esistenziali, viene strappato alla vita umana e trasformato per sempre in un vampiro. Un giovane che scopre il suo lato oscuro e irrazionale e che, seppur sconvolto, riesce a dominarsi e ad accettarsi, controllando con il cuore in parte umano l'altra parte di sé.
Dietro la trasformazione del diciassettenne William in vampiro c'è la metafora dell'adolescenza con le sue paure, le insicurezze, gli amori incompiuti e tormentati come quello che prova il giovane protagonista di umili origini per l'altezzosa e ricca Wynter.
Le tematiche principali del libro sono proprio quei sentimenti universali come l'amore inteso nella sua espressione più romantica, le relazioni umane nella loro complessità, il controllo dei propri istinti a volte animaleschi e primordiali.
Nella narrazione fluida e descrittiva aleggia la sensazione che gli eventi più importanti della vita siano in qualche modo preannunciati da segni del destino da saper cogliere, intrecciare, collegare; il protagonista, una volta trasformato in vampiro, comprende che la sua vita fino a quel momento era stata solo un lungo inesorabile preludio del suo destino di futuro vampiro.
Sullo sfondo delle vicende c'è la Scozia con gli ambienti gotici, le leggende misteriose, i paesaggi ombrosi e gelidi delle Terre del Nord; contesto molto amato dall'autrice Lea Valti, romana, docente di inglese alle scuole medie, appassionata di letteratura anglosassone e di musica celtica.
Il romanzo "Prelude" è adatto ad un pubblico di lettori da 13 anni in su.
Lea Valti, Prelude, Armando Curcio Editore, 2014, ISBN 978-88-6868-036-7.