Ancora un grande successo di pubblico per “L’ultima notte di Plinio” a Villa San Marco. Dopo le 900 persone che hanno assistito alla “prima” di venerdì, ieri sera sono stati circa 1300 i partecipanti alla rappresentazione teatrale che si è svolta nella zona del secondo peristilio della villa romana di Stabia.
Tra l’antico colonnato e il secondo peristilio della villa è andata in scena una storia mistica, ispirata all’ultima notte di Plinio il Vecchio prima dell’eruzione del Vesuvio del 79 d.c. quando, con il suo coraggio salvò molte vite umane. Un evento organizzato dall'Associazione Stabiae 79 A.D..
La vicenda verrà narrata attraverso gli occhi di uno scrittore esoterista inglese dell’800: Edward Lytton che durante un viaggio a Napoli alla ricerca di ispirazione, rimase estasiato da un dipinto raffigurante l’ultima notte di Pompei. La stessa notte, preso dai fiumi dell’oppio, iniziò il suo viaggio: un viaggio incredibile, surreale, proprio nella Pompei durante l’eruzione del Vesuvio. Risvegliatosi iniziò a scrivere il suo libro, ma per scoprire se quello che aveva scritto fu un capolavoro, non resta che prendere parte ad una delle due serate, a partire dalle 20.
Un successo, quindi, che gli organizzatori promettono avrà un prosieguo con altre iniziative volte alla valorizzazione dei beni archeologici di Castellammare di Stabia.