Alla riscoperta dei tesori di architettura urbana: successo per la manifestazione “Cortili d’Arte” organizzata nelle scorse settimane dall’associazione “TerreScosse” nel centro storico di Castellammare. “Abbiamo voluto salutare il 2015 – hanno fatto sapere dall’associazione – con un’esplosione di colori all’interno delle corti di quella che una volta era il centro commerciale di Castellammare, ovvero via Gesù”. TerreScosse si è avvalsa della collaborazione del gruppo “Formazioni Creative” per i laboratori di ceramica, e della collaborazione di Walter Maioli per le “degustazioni sonore” di strumenti antichi. I cittadini sono quindi stati invitati a riscoprire i tesori di architettura urbana e in molti sono rimasti sbalorditi. Le mostre sono passate quasi in secondo piano e la parte delle “star” l’hanno fatta i cortili. “Ci auguriamo che la manifestazione abbia un seguito – hanno detto gli organizzatori – e che, con l’aiuto dei residenti, possiamo aver sfatato il tabù dei ‘pericoli’ del centro antico”. L’evento è giunto alla sua seconda edizione dopo la prima serata “sperimentale” di novembre 2015. “Cortili d’Arte 1.0” si è avvalsa della collaborazione de: gli abitanti del centro antico, l’associazione “Myo”, l’associazione “Stabiainstrada”, gli artisti Luca de Martino, Enzo Imperatore, Rossella Matrone, Nicola Caroppo, Gerardo Trattelli, Fiorenza Parmentola, Franco Cava, Antonio Sessa, Francesco Sessa, Valentina Alfano, Irina Di Ruocco, Arianna Ferraiuolo, Achille Amato, Ciro Di Somma, Giovanna Lombardo, Luca schettino, il gruppo Formazioni Creative con Elisabetta Surico, Walter Maioli, la cantante Anna Spagnuolo. “Un ringraziamento va anche a Loredana Cirillo – hanno concluso gli organizzatori – con cui avevamo preparato una jam session vocale ma che per motivi tecnici è stata rinviata. Grazie a Raffaele Ragone, poeta che ci ha donato ‘La Via delle Spese’, dalla quale ha preso spunto il laboratorio di ceramica per i bimbi di ogni età che ha preso forma attraverso mattonelle di terracotta realizzate durante l’evento e installate sui muri delle due strade contigue, la poesia sulla strada per strada”.