I ragazzi stabiesi sono riusciti con la loro "vittoria" a risultare i primi italiani insigniti di premio dal prestigiosissimo Festival.
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Oggi nell'Aula Falcone e Borsellino di Palazzo Farnese, il sindaco Nicola Cuomo ha incontrato e premiato i giovani artisti stabiesi della Tony Martin e Cimafonte Ballet vincitori del 4° posto per la categoria gruppi al Festival Internazionale di Danza di Berlino "Tanzolymp".
Un risultato prestigioso ma soprattutto unico che per i sette artisti stabiesi va al di là del 4° posto ottenuto: Maria Cammarota, Laura Boccia, Flavia Zona, Giuseppe Imparato, Federica Romano, Clarissa Acanfora e Sara Barbato sono andati col cuore oltre l'ostacolo. Di fatti a dispetto della loro giovanissima età, la forte emozione di trovarsi alla loro prima apparizione sul palcoscenico internazionale, sono riusciti con la loro "vittoria" a risultare i primi italiani insigniti di premio dal prestigiosissimo Festival.
Oltre a loro, il sindaco Cuomo ha premiato la coreografa Hazel Moore, l'assistente Antonella Maresca e, soprattutto, Tony Martin direttore dei ragazzi e vero artefice della vittoria.
Unico nel suo genere il Tanzolymp Festival si svolge, già dal 2004, sotto l'alto patrocinio del Senato della Repubblica Tedesca, all'insegna della "Danza come lingua globale" per favorire ed aumentare la popolarità della danza a livello internazionale e dove la location, Berlino, è stata scelta non a caso a simboleggiare il punto di incontro tra Europa occidentale e orientale. Tra i membri della giuria internazionale, esperti del mondo della danza del calibro di Victro Ullate, direttore artistico e Vladimir Vassiliev.
Soddisfatto il sindaco Cuomo commenta: "Ancora una volta il nostro illustre concittadino Tony Martin ha esportato la stabiesità nel mondo, in un palcoscenico internazionale come il Tanzolymp di Berlino. Non bastano più i complimenti per ringraziare l'alta professionalità e l'amore che Tony Martin mette al servizio della città. Ai ragazzi vincitori vanno i miei più sinceri auguri per la vittoria ottenuta e soprattutto per un roseo avvenire ricco di soddisfazioni. A loro rivolgo l'invito di non mollare mai ed essere sempre fieri: i sacrifici, in tutti gli ambiti professionali ed artistici, sono immensi ma il buon lavoro viene sempre ripagato."