Può un cuore di 400 anni battere ancora? Sembra proprio di si. È questa l’esperienza che la comunità del san Marco Evangelista, guidata da don Franco de Pasquale e don Paolo Anastasio, con la preziosa collaborazione delle suore Figlie della Carità e dei diversi gruppi, sta facendo in questi giorni, grazie all’arrivo in parrocchia, venerdì 10 Novembre, di tre reliquie di san Vincenzo de’ Paoli, nell’anno del 400° Anniversario della fondazione del suo carisma.
Le reliquie di San Vincenzo, ovvero il colletto dell’abito talare, una parte della costola e una lettera autografa che san Vincenzo scrisse a Santa Luisa de Marillac nel 1630 esortandola a leggere il libro del Trattato sull’Amore di Dio di S. Francesco di Sales, ricordando che nulla ci può spingere verso Dio e i poveri se non l’amore, lasceranno stasera la parrocchia san Marco dopo la celebrazione delle 18.00 presieduta dal Vescovo Mons. Franco Alfano, con la presenza di Padre Salvatore Farì CM.
Il santo della Carità, così definito san Vincenzo, francese di nascita vissuto nel Seicento e fondatore di uno dei carismi più antichi del panorama cristiano, ha un legame privilegiato con la parrocchia del San Marco, essendo qui presenti e operative molte delle realtà che proprio dalla storia del suo carisma hanno preso vita nel corso dei secoli, partendo dalle suore Figlie della Carità e dal Volontariato Vincenziano, che lui stesso istituì, fino alla Gioventù Mariana Vincenziana e al Gruppo della Medaglia Miracolosa.
Un’intera comunità si sta ritrovando unita, nelle diversità dei carismi e dei gruppi pur non vincenziani, ad accogliere un messaggio e un invito alla carità oggi attuale più che mai, in una società competitiva e spesso troppo lontana da chi si trova ai margini, un messaggio che ha incontrato bambini, giovani e adulti, con incontri, testimonianze, con la visita fatta nei reparti dell’Ospedale san Leonardo (dove le suore Figlie della Carità hanno svolto il loro servizio nei reparti accanto agli ammalati per anni), raccontando qualcosa in più di una figura le cui intuizioni permisero, già nel Seicento, l’avvio di quelle iniziative organizzate di carità che ancora oggi, in tutto il mondo, si fanno mano tesa alle esigenze di quanti sono più in difficoltà.
Le reliquie di San Vincenzo de’ Paoli, dopo la celebrazione conclusiva che si terrà domenica 12, alle ore 18.00, ripartiranno per tornare a Napoli, dove vengono custodite dai Padri Vincenziani presso la Casa dei Vergini.
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