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“Gragnano da bere” e “Bacco e Cerere”, vino, cultura e giovani al centro degli eventi

Doppio appuntamento a Gragnano: ad Aurano sabato 29 e domenica 30 agosto, poi a Madonna delle Grazie martedì 1° settembre

tempo di lettura: 4 min
26/08/2026 09:21:11
“Gragnano da bere” e “Bacco e Cerere”, vino, cultura e giovani al centro degli eventi

Il territorio, le sue eccellenze e il vino di Gragnano saranno al centro di due eventi in pochi giorni. Si partirà con “Gragnano da Bere”, in programma nelle serate di sabato 29 e domenica 30 agosto in località Aurano, zona collinare di Gragnano. Dopo una piccola pausa di un giorno, il 1° settembre in zona Madonna delle Grazie si svolgerà “Bacco e Cerere”, evento che mette insieme storia, cultura, archeologia e identità del territorio.

“Saranno due eventi importanti per le periferie – spiegano Mimmo Sabatino e Antonio Sbrizzi dell'associazione Antica Necropoli di Stabiae Madonna delle Grazie – e stiamo lavorando alle radici, partendo dalla storia. Abbiamo un patrimonio archeologico unico sul territorio e sappiamo che qui si produceva il vino già oltre 2500 anni fa, dobbiamo mettere a frutto questa nostra ricchezza”.

“E lo facciamo grazie anche alle collaborazioni con le altre associazioni e i produttori del territorio – sottolinea Raffaele La Mura, presidente del Consorzio Produttori Penisola Sorrentina DOP – perché accanto al vino devono esserci il panuozzo, la pasta, il fior di latte e le altre realtà produttive importanti, non solo di Gragnano. Solo così creiamo nuove opportunità per i giovani e ridisegniamo questo territorio mettendoli al centro”.

“Bisogna puntare sulla storicità del territorio – afferma il sindaco di Gragnano, Nello D'Auria – noi qui non dobbiamo inventarci nulla: il vino si produce da sempre a Gragnano. Ora bisogna puntare sulla qualità, adeguando i terrazzamenti e i terreni agricoli per incentivare anche la produzione. Ma il vero obiettivo è creare una continuità attraverso una visione strategica che guardi al futuro. Due manifestazioni come Gragnano da Bere e Bacco e Cerere hanno un valore preciso: mettere insieme produttori, associazioni, cittadini e luoghi, valorizzare le nostre zone collinari e creare nuove occasioni di promozione e di crescita, per entrare nel cuore di una tradizione che appartiene alla nostra identità, tra vini e pietanze tipiche, valorizzando luoghi suggestivi e carichi di storia del nostro territorio”.

“Manifestazioni come queste – aggiunge Pierluigi D'Apuzzo, delegato del Comitato Identità Stabiane – servono per valorizzare al meglio il territorio, partendo dal recupero degli antichi vitigni per far rivivere prodotti ormai dimenticati, con uno sguardo all'accoglienza dei turisti”. Fondamentale in tal senso è la formazione, come dice Mariella Verdoliva, presidente della Fondazione Monti Lattari onlus: “Possiamo accompagnare tanti giovani nella formazione di nuove figure professionali che dovranno raccontare al meglio il nostro territorio”.

I due eventi sono stati presentati presso l'Aula Consiliare del Comune di Gragnano grazie al prezioso contributo dello storico Giuseppe Di Massa, dell'archeologo Mario Notomista, del giornalista enogastronomico Yuri Buono e del referente di Confragricoltura Giovanni Dello Ioio, alla presenza dei due parroci di Aurano e Madonna delle Grazie, don Michele Afeltra e don Vincenzo Vitiello, e del sommelier Luca Izzo, che ha decantato i versi di Salvatore Di Giacomo.

“Gragnano da bere” si svolgerà nelle due serate di sabato e domenica con servizio navetta gratuito dal parcheggio della scuola media Roncalli. L’evento è promosso dalla Città di Gragnano con il patrocinio di Città Metropolitana di Napoli, e vede l'impegno del Consorzio Produttori Penisola Sorrentina DOP insieme all’Associazione Antica Necropoli di Stabiae Madonna delle Grazie, Identità Stabiane, AIS Campania Delegazione Penisola Sorrentina e Capri, Consorzio del Provolone del Monaco DOP e Associazione Produttori Panuozzo di Gragnano.

L'edizione 2026 di “Bacco e Cerere” si terrà martedì prossimo in Via Botticelli a Gragnano, cuore di quello che fu l'Ager Stabianus, nel piazzale messo a disposizione dalla parrocchia. Un evento unico, patrocinato da Città Metropolitana di Napoli, che unisce i territori di Gragnano e Santa Maria la Carità grazie all'opera dell'associazione Antica Necropoli di Stabiae “Madonna delle Grazie”. Tra i protagonisti figurano il Consorzio Produttori Penisola Sorrentina DOP, Consorzio del Provolone del Monaco DOP e Associazione Produttori Panuozzo di Gragnano, in una serata all'insegna della cultura, della storia e dei sapori del territorio, con assaggi di tipiche pietanze di epoca romana e lo spettacolo di Danza Romana “Starhine ballet academy”. L'evento sarà dedicato a Ciro Gargiulo, uno dei soci fondatori dell'associazione, recentemente scomparso.

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