Il Ponte di Seiano è stato oggetto di una discussione animata durante l'ultimo consiglio comunale, a causa dell'elevato numero di suicidi che si sono verificati in quella zona. L'opposizione ha chiesto di prendere provvedimenti per impedire ulteriori tragedie e ha sottolineato l'importanza di accendere i riflettori sull'argomento, valutando interventi minimi ma efficaci, come la messa in sicurezza dei punti di accesso al ponte. Il consigliere comunale Luigi Vanacore ha citato un'analisi dell'Annuario dell'Istat, condotta da Massimo Cozza, direttore del Dipartimento Salute Mentale ASL Roma 2, che evidenzia l'importanza di condurre campagne di sensibilizzazione per combattere lo stigma e il pregiudizio sul tema del suicidio. La prevenzione è un tentativo che vale la pena di percorrere fino in fondo, ha sottolineato Vanacore, e si è chiesto che il Sindaco convochi tutti gli attori istituzionali per concertare le azioni minime da mettere in campo, come l'installazione di reti verticali e orizzontali e di cartelloni che inneggiano alla vita come alternativa al suicidio.
L’ultimo dramma sul Ponte di Seiano si è consumato appena il 23 marzo scorso con un’infermiera che si è lanciata nel vuoto perdendo la vita. Appena 3 giorni prima un 50enne stava tentando di togliersi la vita sempre in quel punto, e solo l’intervento della polizia ha impedito che si consumasse un’altra tragedia. Era il 7 giungo dello scorso anno quando un 33enne cadde nel vuoto sempre dal ponte di Seiano. Una lunga sfilza di episodi che ora ha spinto le istituzioni a cercare una soluzione per evitare il consumarsi di nuovi drammi.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.