Un primo arresto fu effettuato qualche mese fa, questa mattina è finito in manette il complice.
tempo di lettura: 1 min
Vincenzo Mariniello, 36enne già sottoposto agli arresti domiciliari, è stato arrestato ieri dai Carabinieri della Stazione di Vico Equense, in esecuzione di Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta della locale Procura, perché ritenuto responsabili di furto aggravato in concorso.
Il 3 dicembre 2014 dall’istituto “G.Pascoli” di Vico Equense vennero rubate videocamere, fotocamere, notebook e pc per un valore di oltre 6mila euro. Le indagini avviate subito dal locale comando dell'Arma permisero l’individuazione di uno degli autori del furto, Mario Leo, 50enne, napoletano, già noto alle forze dell'ordine, tanto che la Procura della Repubblica oplontina chiese e ottenne nei suoi confronti l’emissione di una misura cautelare.
Dato il ripetuto verificarsi di furti simili in molti comuni campani, le forze dell'ordine, dopo l’arresto del Leo, hanno approfondito le indagini coordinandosi con gli elementi raccolti da altri comandi carabinieri. In particolare, hanno acquisito i nomi di alcuni arrestati in flagranza durante furti dello stesso tipo. Venuto fuori il nome del Mariniello, facendo indagini i militari ne hanno accertato la complicità con il Leo per il furto alla scuola ‘G.Pascoli’.
Dati gli esiti investigativi la Procura di Torre Annunziata ha richiesto e ottenuto dal GIP un ordine di custodia cautelare in carcere anche per il secondo, arrestato alle prime ore di stamattina dai militari. Dopo le formalità di rito l'arrestati è stato accompagnato al Carcere di Poggioreale.
Ricordiamo a luglio scorso la maxi operazione dei carabinieri di Napoli che portò all’arresto di più di 20 persone specializzate nei furti scolastici. Dalle indagini tecniche emersero frasi che stigmatizzavano l’arroganza criminale.