Controlli dei carabinieri della compagnia oplontina, coadiuvati da personale dell’Asl e dell’ispettorato del lavoro, volti alla prevenzione e al contrasto del lavoro nero e dello sversamento illecito di rifiuti.
A Trecase è stato tratto in arresto in flagranza per combustione illecita di rifiuti speciali pericolosi T.B., un imprenditore 51enne di Boscotrecase, che i carabinieri dell’aliquota radiomobile di Torre Annunziata hanno sorpreso a incendiare rifiuti speciali (ossia luminarie, plastica e legno verniciato utilizzati per addobbi e feste patronali) all’interno di un fondo agricolo di sua proprietà in via panoramica.
L’area interessata dalla combustione è stata sottoposta a sequestro. L’arrestato è agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo.
A Bboscoreale invece i carabinieri hanno proceduto a 3 denunce in stato di libertà di altrettanti cittadini cinesi.
Una 39enne e un 41enne domiciliati a Boscoreale avevano istallato in un immobile di 120 mq composto da un piano e da seminterrato un opificio tessile senza alcuna autorizzazione. L’opificio è stato sequestrato, così come 8 macchine tessili e una stiratrice.
In ultimo, un 44enne cinese, domiciliato a Boscoreale, si è visto denunciato per violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro per la mancanza della documentazione sulla valutazione dei rischi e per non aver nominato un medico, nonché per non aver sottoposto i luoghi di lavoro a manutenzione.