martedì 27 giugno 2017 - Aggiornato alle 00:19
farmacia san carlo
StabiaChannel.it
farmacia san carlo
Cronaca

Torre del Greco - Spararono ad un giovane per rapinarlo dello scooter, 4 in manette. Tre sono minorenni

L'episodio risale al 27 dicembre scorso. Agli indagati minorenni è stata inoltre riconosciuta l’aggravante delle finalità mafiose.

pavidas

I carabinieri del nucleo investigativo di Torre Annunziata e della compagnia di Torre del Greco hanno dato esecuzione a 2 ordinanze di custodia cautelare, una in carcere e l’altra in istituto penitenziario minorile, emesse dai g.i.p. di Torre Annunziata e da quello per i minorenni di Napoli a carico di un 20enne di Torre del Greco e di 3 minorenni ritenuti responsabili a vario titolo di tentato omicidio, tentata rapina, porto abusivo di armi comuni e da guerra e munizioni. Agli indagati minorenni è stata inoltre riconosciuta l’aggravante delle finalità mafiose.

Nel corso di indagini coordinate dalle rispettive procure e partite a seguito del tentato omicidio di un 21enne la sera del 27 dicembre a Torre del Greco, i militari hanno accertato che gli indagati erano partiti da Torre Annunziata in cerca di qualcuno da rapinare e avevano individuato un obiettivo a Torre del Greco: un 21enne che stava transitando sul suo scooter.

In sella a 2 ciclomotori lo avevano inseguito per le strade della città del corallo non riuscendo a raggiungerlo per portare a termine il colpo. Avevano così deciso di sparargli per bloccarlo, riuscendo a colpirlo a una caviglia. La vittima era stata comunque raggiunta davanti a una pizzeria e ferita davanti al locale con 2 colpi di pistola sparati a distanza ravvicinata che lo avevano raggiunto al torace provocandogli lesioni gravissime che solo grazie al veloce soccorso del 118 non diventarono letali.



I militari hanno dunque identificato i responsabili del tentativo di rapina e del tentato omicidio; tra loro anche due 16enni ritenuti vicini all’associazione camorristica dei “Gallo-Limelli-Vangone” operante tra Trecase, Boscotrecase e Boscoreale, nel vesuviano. L’attività investigativa ha anche consentito di accertare che gli indagati minorenni avevano la disponibilità di armi e munizioni, tra cui un fucile Kalashnikov sequestrato il 1 dicembre 2016 a Boscotrecase nella roccaforte dei Gallo Limelli-Vangone.

Quel sequestro portò il 23 gennaio all’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere da parte dei carabinieri del nucleo investigativo di Torre Annunziata a carico di Andrea Vangone, il 58enne di Boscotrecase ritenuto reggente del clan, nonché a carico di Bernardo Fattorusso e Fabio Carpentieri, di 29 e 32 anni, entrambi di Boscotrecase, ritenuti contigui allo stesso sodalizio camorristico.


venerdì 19 maggio 2017 - 08:37 | © RIPRODUZIONE RISERVATA



Sponsor
dg informatica adra bcp poldino Berna farmacia san carlo auto somma somma point nemesi alfa forma
dg informatica adra bcp poldino Berna farmacia san carlo auto somma somma point nemesi alfa forma
 
StabiaChannel.it

I PIÚ LETTI DEL GIORNO