Gli agenti hanno verificato la presenza di sversamenti di rifiuti nel fiume più inquinato d'Europa in cinque appartamenti, in un centro scommesse e in un laboratorio di analisi.
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Prosegue incessante l'ispezione guidata dai vigili urbani e dall'Ufficio tecnico del Comune in merito agli scarichi abusivi di rifiuti nel fiume Sarno. Gli agenti agli ordini dei comandante Antonio Virno, in collaborazione con la Protezione Civile, l'ASL Napoli 3 e i funzionari del Consorzio di Bonifica hanno scoperto la presenza di sversamenti illegali nell'area di Rovigliano in cinque appartamenti, in un centro scommesse e in un laboratorio di analisi. I proprietari delle abitazioni e i titolari delle due attività imprenditoriali, che si erano innestati sulla rete pluviale di proprietà del Consorzio di Bonifica, sono stati deferiti alla Procura della Repubblica e alla Regione ed ora rischiano multe che possono variare tra i 3mila e i 60mila euro. La tecnica adoperata dagli agenti consiste nel versare nel water un colorante atossico con cui è stato possibile risalire agli scarichi a valle. Se si considera il precedente controllo effettuato il 9 marzo scorso, sono 24 i deferimenti all'autorità giudiziaria compiuti in poco più di un mese per gli scarichi abusivi nelle acque del fiume più inquinato d'Europa.