Cronaca
shareCONDIVIDI

Torre Annunziata - Palazzo Fienga, demolita la torre del fortino della camorra: al suo posto nascerà un parco pubblico

La demolizione della torre di Palazzo Fienga rappresenta un passaggio decisivo nel progetto di riqualificazione dell’immobile confiscato alla criminalità organizzata. Il Prefetto di Napoli Michele di Bari: «Emblema della vittoria dello Stato contro il potere della camorra»

tempo di lettura: 3 min
09/09/2026 15:44:10
Torre Annunziata - Palazzo Fienga, demolita la torre del fortino della camorra: al suo posto nascerà un parco pubblico

È stata demolita oggi la torre di Palazzo Fienga a Torre Annunziata, storico fortino del clan camorristico locale e immobile confiscato alla criminalità organizzata. L'intervento, avviato lo scorso 9 aprile, rappresenta uno degli step più importanti del più ampio progetto di demolizione dell'intero compendio immobiliare.
Il Prefetto di Napoli Michele di Bari, presente questa mattina sul posto, ha sottolineato il valore dell'operazione non soltanto dal punto di vista urbanistico, ma soprattutto sul piano della legalità e della presenza dello Stato sul territorio.

L'intervento del Genio dell'Esercito
La demolizione della torre è stata eseguita dal 21° Reggimento Genio Guastatori della Brigata Garibaldi dell'Esercito Italiano, nel pieno rispetto del cronoprogramma predisposto per la demolizione dell'intero complesso.
Il piano è stato elaborato dalla Struttura tecnica per la progettazione dell'Agenzia del Demanio e coordinato e attuato, attraverso procedure straordinarie, derogatorie e speditive, dal Commissario straordinario Giuseppe Priolo, insediatosi il 27 gennaio scorso.
Un intervento particolarmente complesso, considerate le caratteristiche ambientali, tecniche e strutturali dell'edificio, che ha richiesto un'elevata professionalità da parte delle squadre impegnate nelle operazioni.

Il ringraziamento del Prefetto alle istituzioni
Il Prefetto Michele di Bari ha rivolto un ringraziamento a tutte le istituzioni e agli organismi che hanno contribuito alla realizzazione del progetto.
Tra questi il Procuratore nazionale antimafia Giovanni Melillo, il Procuratore della Repubblica di Napoli Nicola Gratteri, il Procuratore della Repubblica di Torre Annunziata Nunzio Fragliasso, il Commissario straordinario Giuseppe Priolo e il Direttore dell'Agenzia nazionale per i beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata Maria Rosaria Laganà.
Un ringraziamento è stato inoltre rivolto all'Agenzia del Demanio, al Provveditorato alle Opere Pubbliche, alle Forze dell'ordine e al 21° Genio Guastatori, guidato dal colonnello Romano Ventura.
Proprio ai militari il Prefetto ha riconosciuto un ruolo determinante, evidenziando come siano riusciti a superare, con professionalità e spirito di sacrificio, le numerose difficoltà legate alle condizioni dell'immobile.

«La vittoria dello Stato contro la camorra»
Per il Prefetto di Napoli, la demolizione della torre di Palazzo Fienga assume un significato che va ben oltre l'intervento edilizio.
L'operazione viene infatti indicata come un simbolo concreto del ripristino della legalità in un territorio segnato per anni dalla presenza e dal potere della criminalità organizzata.
La trasformazione di quello che era considerato un fortino della camorra diventa così, nelle parole del Prefetto, «emblema della vittoria dello Stato contro il potere della camorra».
Un messaggio particolarmente significativo per Torre Annunziata, dove la demolizione di Palazzo Fienga si inserisce in un percorso di recupero di spazi sottratti alla criminalità e restituiti alla collettività.

Palazzo Fienga diventerà un parco pubblico
Il progetto non si fermerà alla demolizione. L'area occupata dal complesso sarà infatti interamente riqualificata e trasformata in un parco pubblico attrezzato e in uno spazio polifunzionale.
L'obiettivo è restituire alla città e soprattutto agli abitanti del quartiere un'area oggi priva di spazi verdi e di adeguati luoghi di aggregazione.
Al posto del vecchio fortino della criminalità organizzata sorgerà quindi uno spazio destinato alla comunità, con aree per il tempo libero, l'aggregazione e la socialità.

Un nuovo spazio per le giovani generazioni
La riqualificazione di Palazzo Fienga punta anche a creare nuove opportunità per le giovani generazioni, offrendo spazi di crescita sani, sicuri e fondati sulla cultura della legalità.
La trasformazione dell'area assume così un forte valore simbolico: un luogo per anni associato al potere della camorra sarà destinato alla collettività e alla vita sociale del quartiere.

La demolizione della torre rappresenta dunque un passaggio concreto di questo percorso: dalle strutture del vecchio fortino criminale a un futuro spazio pubblico aperto ai cittadini.

Video
play button

Verso Juve Stabia - Pisa. Conferenza stampa di mister Pietro De Giorgio

Il tecnico gialloblù presenta la sfida del Romeo Menti contro i nerazzurri: «C'è grande entusiasmo e voglia di fare bene davanti alla nostra gente. Chi sta bene gioca»

05/09/2026
share
play button

Verso Frosinone - Juve Stabia. Conferenza stampa di mister Pietro De Giorgio

14/08/2026
share
play button

Juve Stabia - Campobasso 0-2. Il commento a fine gara di mister Pietro De Giorgio

10/08/2026
share
play button

Cavese - Juve Stabia 0-1. Il commento a fine gara di Romeo Sandrucci

07/08/2026
share
Tutti i video >
Cronaca







Mostra altre


keyboard_arrow_upTORNA SU
Seguici