Detriti di un vettore cinese fuori controllo in rotta di collissione verso la terra. La notizia circola da giorni e a mano a mano che passano le ore arrivano informazioni sempre più dettagliate di dove questi frammenti toccheranno il suolo. Le probabilità calcolate indicano nel centro sud, ed ancor più precisamente sulla Campania, la zona dell'impatto. Tutto ciò ha indotto il sindaco di Torre Annunziata a diffondere la nota della Sala Operativa Regionale di Protezione Civile con la quale, in riferimento al rischio impatto di frammenti per rientro incontrollato in atmosfera de vettore PRC CZ5B, si chiede agli Enti e alle Amministrazioni, ognuno secondo la propria consueta linea di comando, di garantire il tempestivo flusso delle informazioni al territorio, anche al fine di consentire la corretta comunicazione alla popolazione.
Su informativa dell’ASI, Agenzia Spaziale Italiana, si prende atto che nella notte tra sabato 8 e domenica 9 maggio p.v. all’interno della fascia di dispersione che ricomprende anche il territorio nazionale delle regioni Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna, è previsto il rientro incontrollato in atmosfera del secondo stadio del vettore PRC CZ5B che potrebbe interessare il settore centro-meridionale del territorio nazionale. Si ricorda che eventi di questo tipo e casi reali di impatto sulla Terra, ed in particolare sulla terraferma, sono assai rari e pertanto non esistono comportamenti di autotutela codificati in ambito internazionale da adottare a fronte di questa tipologia di eventi.
Quindi, il sindaco Ascione ha fornito alcuni consigli ai suoi concittadini:
- è poco probabile che i frammenti causino il crollo di edifici, che sono da considerarsi più sicuri rispetto ai luoghi aperti. Si consiglia, comunque, di stare lontani dalle finestre e porte vetrate;
- i frammenti impattando sui tetti degli edifici potrebbero causare danni, perforando i tetti stessi e i solai sottostanti, determinando anche pericolo per le persone. Non disponendo informazioni precise sulla vulnerabilità delle singole strutture, si può affermare che sono sicuri i piani più bassi degli edifici;
- è poco probabile che i frammenti più piccoli siano visibili da terra prima dell’impatto;
- alcuni frammenti di grandi dimensioni potrebbero sopravvivere all’impatto e contenere idrazina. In linea generale, si consiglia a chiunque avvistasse un frammento di segnalarlo alle autorità competenti, senza toccarlo e mantenendosi a una distanza di almeno 20 metri.