Paolucci(PD): "Atto intimidatorio preoccupante: chieste al Prefetto misure di protezione".
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Questa notte è stata danneggiata l'auto di Lello Ricciardi, consigliere e capogruppo del Partito Democratico a Torre Annunziata. "Si tratta di un vile gesto intimidatorio per il quale esprimiamo tutta la nostra vicinanza e il nostro affetto a Lello. Non è la prima volta che si registrano episodi di questo tipo, contro esponenti del Partito Democratico, dell'amministrazione comunale e di quanti stanno portando avanti una coraggiosa battaglia per la legalità a Torre Annunziata. Nell'aprile scorso fu dato fuoco al portone di Palazzo Criscuolo, sede del Municipio di Torre Annunziata. Allora destinatario dell'avvertimento era direttamente il sindaco Giosuè Starita", afferma il vice capodelegazione del Pd al Parlamento europeo Massimo Paolucci.
"A destare ulteriore preoccupazione oggi sono le correlazioni temporali. Probabilmente, infatti, dopo una querelle decennale, nei prossimi giorni finalmente si riuscirà a sgomberare Palazzo Fienga, uno dei fortilizi della camorra di Torre Annunziata. Per questo, stamattina, ho immediatamente scritto una lettera al Prefetto di Napoli, a cui ho segnalato la gravità della situazione e ho chiesto il rafforzamento di tutte le misure di protezione necessarie a tutelare l'incolumità degli amministratori locali, come il capogruppo Pd Lello Ricciardi e il sindaco Giosuè Starita, in modo da garantire loro la giusta serenità per portare avanti la fondamentale battaglia di legalità", aggiunge.
"Ricciardi, Starita, l'amministrazione comunale e tutti quanti si battono a Torre Annunziata contro la criminalità organizzata non sono soli. Siamo e saremo sempre al loro fianco. Per vincere questa difficile sfida è fondamentale l'unità di tutte le forze sane e il coraggio civico delle persone perbene, ma servono anche mezzi e risorse. Il giorno dopo lo sgombero, Palazzo Fienga - spiega - potrebbe essere facilmente rioccupato se non si aiuta l'amministrazione comunale di Giosuè Starita a bonificare l'intera area e non si creano le condizioni per rompere il legame stretto tra criminalità organizzata e disagio economico e sociale. Anche questo aspetto ho sottolineato al Prefetto nella mia lettera. Ognuno deve fare fino in fondo la sua parte. Noi ci siamo, al fianco di Lello Ricciardi, di Giosuè Starita e di quanti coraggiosamente sono in prima linea. Ma, ora più che mai, occorre necessariamente il sostegno di tutte le istituzioni", conclude Paolucci.