Un buco di due ore. Una vicenda ancora tutta da ricostruire. I carabinieri di Torre Annunziata, coordinati dal luogotenente Giovanni Russo, hanno avviato le indagini sulla morte di Vittoria Scarpa, 5 anni, annegata in mare a Torre Annunziata. C’è un velo di mistero che avvolge le ultime ore di vita della piccola, dispersa dai genitori e poi ritrovata in fin di vita accanto ad una boa. I militari del nucleo investigativo, agli ordini del maggiore Simone Rinaldi, stanno lavorando per ricostruire l’accaduto. Sono stati proprio i carabinieri, insieme alla Capitaneria di Porto, ad effettuare la drammatica scoperta. La piccola era nei pressi delle boe, probabilmente trascinata lì dalla corrente. E la corsa disperata al pronto soccorso dell’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia non è bastata a salvarle la vita. Troppo gravi le sue condizioni per sperare in un miracolo. E intanto anche i gestori dei lidi, in segno di lutto, hanno deciso di annullare tutte le serate per manifestare in tal modo il loro più profondo cordoglio per l’accaduto. È stata la Confcommercio locale, presieduta da Giuseppe Manto a chiedere a tutte le attività di Torre Annunziata “di sospendere tutte le iniziative di festeggiamenti, di musica, di movida in generale, a seguito della brutta tragedia che si e consumata oggi e che ha portato via la piccola Vittoria”. Resta ora da comprendere cosa sia accaduto in quei minuti fatali, quando, secondo il racconto dei presenti, la bambina si è allontanata dalla madre e ha fatto perdere le sue tracce, dando il via ad una ricerca disperata fino alla terribile scoperta, che ha strappato alla famiglia il sorriso della piccola Vittoria.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.