I comitati di “free vax” (o anche no vax) sbarcano anche in provincia di Napoli. In particolare a Torre Annunziata si è formato nei giorni scorsi il Comitato per la libertà di scelta vaccinale. Il Comitato ha già raccolto numerose adesioni ed è in costante crescita anche grazie a una discreta affluenza proveniente dai Comuni vicini. In pratica, come si può facilmente immaginare, il Comitato per la libertà di scelta vaccinale porta con sé l’obiettivo di abrogare la Legge 119 del 2017, ovvero la cosiddetta Legge Lorenzin che ha aumentato il numero di vaccinazioni obbligatorie per i bambini, vaccinazioni necessarie anche per la corretta iscrizione all’anno scolastico in corso. Il ministero per la Salute, infatti, nei mesi scorsi ha dichiarato una vera e propria emergenza il ricomparire di malattie considerate pericolose come il morbillo. Il proliferare di queste malattie è considerato dal Governo una diretta conseguenza del calo vertiginoso delle vaccinazioni in Italia, che non permette il raggiungimento di quella che gli scienziati chiamano immunità di gregge. Molti genitori, però, si sono ribellati e da quando la Legge è passata stanno organizzando manifestazioni in tutta Italia. Anche il Comitato per la libertà di scelta vaccinale di Torre Annunziata ha quindi cominciato la propria lotta contro una normativa che minaccerebbe la sacra potestà genitoriale e che rappresenterebbe un ricatto sulla pelle dei bambini: o vaccini o niente scuola. Il problema risiederebbe anche nella scarsa informazione effettuata dall’Asl sui vaccini, che verrebbero somministrati senza un’accurata indagine prevaccinale.
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