ph pagina fb Oplontini
Bomba nella notte alla Pizzeria Plinio a Torre Annunziata. E’ successo nella notte quando un boato ha fatto sobbalzare dal sonno i tanti residenti della zona. Una bomba non molto potente che ha però divelto la serranda d’ingresso dell’esercizio commerciale a pochi metri dalla stazione ferroviaria e dall’incrocio che conduce alle pendici del Vesuvio.
Anche se sull’episodio c’è ancora riserbo, appare chiara la matrice intimidatoria del gesto che potrebbe essere legato al racket praticato dalla criminalità organizzata oplontina.
«Ormai è da un po' di tempo che stanno succedendo queste cose - commenta sui social un cittadino - È la camorra, che con i suoi metodi brutali, vuole sempre far vedere che è la più forte.
La camorra è una montagna di merda, come è una montagna di merda ogni singolo membro che gli appartiene. La malapolitica e la malavita ha distrutto Torre Annunziata, il tessuto vitale di questa città è talmente marcio che è irrecuperabile. Avete distrutto nel tempo una delle perle del Sud. Bastardi!» la rabbia dell'uomo.
Si tratta solo dell’ultimo episodio del genere sul territorio di Torre Annunziata. A fine agosto una bomba carta fu lanciata nel balcone di un appartamento di un palazzo al rione Penniniello.
E di poche settimane fa, inoltre, un doppio raid notturno messo a segno nei confronti della pizzeria “I fratelli Caponi” di Corso Umberto. Qui dei ladri, scassinando una finestra, si introdussero nel locale portando via denaro ed oggetti di valore.
Episodi che portano duri colpi al commercio locale contro i quali, però, gli stessi imprenditori si sono sempre opposti fortemente e detti pronti ad andare avanti. Ma il clima in città inizia a farsi pesante e la paura serpeggia tra i titolari delle piccole attività commerciali di Torre Annunziata.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.