Ancora una notte di terrore a Torre Annunziata, dove ieri sera il boato dell'esplosione dell'ennesima bomba carta ha scosso la notte oplontina. A pagarne il prezzo, ancora la saracinesca di un minimarket di alimentari, dopo il raid incendiario delle settimane scorse in via Caramiello e quelli esplosivi degli ultimi mese disseminati a macchia d'olio per la città. A meravigliare più di tutto gli investigatori, stavolta, è l'orario del blitz dei malviventi, entrati in azione attorno alle 21,30 in corso Vittorio Emanuele III. L'esercizio commerciale colpito risultata 'recidivo', in quanto già a ottobre era finito nel mirino di malviventi. Questa volta però, anche vista la giornata di festa di Pasquetta, il rischio concreto era quello di colpire qualche passante innocente, o quantomeno dare di più nell'occhio visto la centralità dell'obiettivo scelto. Parametri, questi, che non hanno evidentemente scoraggiato i criminali. La deflagrazione, come detto, si è udita distintamente in tutto il quartiere, tanto da fare tremare alcuni palazzi limitrofi e distruggere il vetro di qualche finestra nelle immediate vicinanze. Squarciata, ovviamente, la serranda del negozio. Il suono degli antifurti delle auto, fortunatamente non danneggiati seriamente, hanno attirato in strada decine di residenti. Tutti, fin da subito, hanno colto la triste natura di quanto accaduto. Non certo una novità per gli abitanti di Torre Annunziata in questo periodo nefasto per il commercio locale. Sul posto sono intervenute da subito le forze dell'ordine, con polizia e carabinieri che hanno effettuato i rilievi del caso. L'ipotesi più accreditata è ovviamente quella legata al racket, anche se non è possibile escludere alcuna pista. Nelle prossime ore i titolari del saranno ascoltati e i video delle telecamere di sorveglianza esterne visionati per provare a raccogliere nuovi indizi. I proprietari, come spesso accade in questi casi, hanno comunque già negato ieri sera richieste estorsive da parte di soggetti sospetti nell'ultimo periodo. In giallo si infittisce.
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