Il post di Albino, uno degli otto pazienti definitivamente guariti a Sorrento, sta facendo commuovere il web! Ecco il testo.
"Non sono mai stato molto bravo a scrivere, soprattutto a scrivere di me stesso, la difficoltà diventa ancor più grande quando mi ritrovo a scrivere della mia vita personale. Ma sento l’esigenza di condividere con voi, considerando l’affetto e la vicinanza ricevuta, la mia esperienza in relazione al Covid. Come oramai tutti sapete mi sono ammalato un po’ di tempo fa. La malattia si è impadronita del mio corpo iniziando a togliermi forze e respiro. Ci sono stati momenti in cui ho creduto realmente di non essere in grado di contrastare questo virus, che giorno dopo giorno mi privava delle mie energie. Spesso mi sono ritrovato a dover contrastare non solo la mia fragilità fisica ma anche e soprattutto quella mentale.u Facevo fatica anche solo a nutrirmi. Ho sempre avuto un profondo e riservatissimo rapporto con il mio Dio. Quindi dinanzi alla mia pochezza ho chiesto a Lui un conforto. Quando sono arrivato allo stremo, finalmente mi viene data una cura, un’opportunità, una prova, per me era la MIA POSSIBILITÀ. Iniziano a risolversi alcuni sintomi, lentamente e faticosamente cerco di riappropriarmi del mio corpo. Sento in cuor mio che la cura sta funzionando. Spesso mi succedeva di chiudere gli occhi e di RESPIRARE, ancora con un po’ di fatica, ma riuscivo a RESPIRARE. E me ne stupivo, il RESPIRARE non era più un meccanismo fisiologico naturale, ma era diventato il metro di misura con cui lentamente sentivo di riappropriami della mia VITA. Vengo sottoposto, a distanza di un po’ di tempo, al primo tampone di controllo. Esito NEGATIVO. In cuor mio lo speravo ma sentirselo dire da un medico è un po’ come sentirsi dire: “SEI NATO!”. La prima cosa che ho fatto è stata quella di alzare gli occhi al cielo per ringraziare DIO della sua benevolenza. Qualche giorno fa sono stato ricontattato per essere sottoposto al secondo tampone di controllo. L’attesa è stata logorante, spesso ho avuto incubi notturni. In cuor mio sentivo di essere sulla strada giusta, ma ovviamente attendevo trepidante la conferma scientifica delle mie speranze. Poche ore fa mi è giunto l’esito del secondo tampone di controllo: NEGATIVO! Ho alzato nuovamente gli occhi al cielo, ho rivolto tutti i miei pensieri, le mie paure, le mie speranze ma soprattutto i miei ringraziamenti al mio BUON DIO! Mi riapproprio del mio corpo, delle mie forze e della mia mente. DIO mi ha concesso di RINASCERE. Ovviamente quest’esperienza porta con se profonde cicatrici che cambieranno per sempre la mia nuova vita. Senza rinnegare ciò che sono stato, oggi riparto dal MIO PUNTO FELICE. Un punto in cui tutto è stato sospeso, congelato, come in un fermo immagine. Il mio pensiero adesso va a coloro che stanno ancora combattendo per arrivare al loro punto felice. Il mio affetto e la mia vicinanza va a quei familiari che purtroppo si sono visti privare, in maniera brutale, di una persona cara. Ed infine i miei ringraziamenti vanno al MIO BUON DIO, alla mia famiglia e a tutti voi per avermi sostenuto e supportato durante questa dura battaglia.
Con sincero affetto
Albino, un paziente GUARITO"
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.