“Non è possibile e concepibile che questa amministrazione debba sempre e per forza distinguersi per la sua capacità di distruggere i sogni”, dichiara il presidente del WWF, Claudio D’ Esposito.
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La guerra dichiarata dai comuni della penisola sorrentina al loro patrimonio arboreo, miete un'altra vittima, questa volta scelta all'interno della Scuola Media "Tasso" a Sorrento che ha partecipato, lo scorso Marzo, all'iniziativa "Earth Hour", un'ora per la Terra, pensata per promuovere una campagna di sensibilizzazione sull'emissione di CO2 e sull'aumento della temperatura globale piantando centinaia di piante autoctone nello spazio antistante il plesso scolastico. L'iniziativa è stata realizzata con la collaborazione della Dirigente scolastica, Marianna Cappiello e il WWF. Nell'occasione è stata conferito un attestato per l'impegno profuso , dall'ANTER (Associazione Nazionale Tutela Energie Rinnovabili), alla scuola. Un'iniziativa senza scopo di lucro né per il WWF né tanto meno per la scuola, ma che avrebbe dato un po' di speranza all'interno della struttura scolastica che si presenta come un edificio grigio e triste .
Chiara la rabbia del Presidente del WWF, Claudio D'Esposito, che si rende conto dell'inutilità del lavoro di sensibilizzazione presso gli edifici scolastici portato avanti con impegno e ardore dal WWF: "come possiamo continuare ad andare nelle scuole ad insegnare ai più piccoli l'amore e la passione per la Natura e le cose belle quando, poi, sono gli stessi amministratori non solo a fregarsene ma, anche, ad osteggiare e distruggere tali propositi?"
Come può l'Ufficio tecnico definire "erbacce" il frutto di un'iniziativa così nobile? Come può strapparle via insieme alla speranza?