Dopo aver lottato per giorni con la morte, è deceduta questa mattina la 45enne sorrentina travolta da uno scooter il 30 luglio. Una frattura alla base del cranio è stata fatale per la donna investita da un motorino lo scorso 30 Settembre. L’investimento a Sorrento, lungo il Corso Italia, poi la corsa all’Ospedale di Sorrento e il successivo trasferimento al Cardarelli dove, Gea, 45 anni, ha trovato la morte. Gli organi della donna saranno espiantati per procedere alla donazione.
Inutile dire che l’episodio è un’ulteriore prova della pericolosità della guida di molti motociclisti che sembrano essersi creati un Codice della Strada “parallelo”, in cui manca in parte o del tutto il rispetto delle più elementari norme di sicurezza. Una mattanza, quella che vede protagoniste le strade della penisola sorrentina, tanto estesa da indurre molte amministrazioni a realizzare una stretta di vite sulla sicurezza. In prima linea, questa estate, il Comune di Massa Lubrense che ha dotato la Polizia locale di apparecchio per lo svolgimento dell’alcol test. Un problema che si fa sentire anche a livello nazionale, soprattutto in relazione alle tante vittime di automobilisti non identificati e che ha portato alla costituzione del “Fondo di Garanzia per le vittime per la Strada”, istituito presso la CONSAP, volto a garantire un risarcimento nell’ipotesi in cui non possa intervenire la compagnia assicurativa.