11 gol consecutivi in Serie A. Con il rigore siglato al 33' del primo tempo (e poi il raddoppio al 67' del secondo tempo sempre su rigore) nel match fra Sampdoria e Udinese, il capitano Fabio Quagliarella è entrato nella storia. Ha infatti eguagliato il record di Batistuta che aveva gonfiato la rete per 11 gare consecutive. Il bomber di Castellammare di Stabia è ormai negli annali del calcio italiano: a 36 anni nessuno si sarebbe mai aspettato un simile trend in questa stagione. Ormai beniamino indiscusso a Genova sponda Samp, Quagliarella si candida prepotentemente per un posto in nazionale: è l'attaccante italiano che ha segnato di più ancora in attività. In totale sono 143 in Serie A. Un orgoglio per tutta la città di Castellammare che si è sempre stretta intorno al suo campione, anche dopo l'addio burrascoso al Napoli.
Ed è proprio Napoli che potrebbe regalargli una gioia immensa. Nel prossimo turno di campionato, infatti, la Samp andrà in scena al San Paolo e se Quagliarella dovesse segnare, potrebbe essere l'unico giocatore nella storia della Serie A a segnare per 12 volte consecutive. Come se fosse un vero e proprio romanzo. Nella Napoli che lo ha attaccato dopo il suo passaggio alla Juventus, per poi perdonarlo dopo aver scoperto le minacce e le pressioni che subiva il bomber stabiese, potrebbe siglare un record incredibile che senza dubbio sarebbe apprezzato anche dai tifosi, risultato a parte. E mentre vive la sua seconda giovinezza a Genova, i tifosi della Juve Stabia sperano di poterlo vedere un giorno con la maglia gialloble a calcare il manto erboso del Menti. Ma in queste condizioni è giusto che Quagliarella continui a scrivere la storia della Serie A.