Lunedì sera, alle 19.30 circa, sul treno direttissimo per Sorrento nel tratto a cavallo tra la stazione di Santa Maria del pozzo e San Giorgio a Cremano, tre teppisti della zona hanno scagliato un sasso contro un treno della Circum in corsa. Il sasso ha sfiorato la testa di una giovane ragazza che fortunatamente non è stata colpita direttamente dal macigno ma dalle schegge del vetro del finestrino andato in frantumi. La ragazza è stata immediatamente soccorsa dai medici del 118. Eventi simili non sono nuovi agli operatori dell' EAV ed ai carabinieri del posto. «Le persone sono spaventate, quando intensificheranno la sicurezza?! Ogni giorno pendolari come me assistono allo sfacelo della vesuviana...» dice un passeggero in preda all’ira. Ma continuano pericoli e disservizi per i cittadini. «La stazione di Santa Maria del pozzo è abbandonata, la zona degradata e la biglietteria chiusa per mancanza di fondi, i treni vengono spesso soppressi. Quando si penserà ad aumentare la sorveglianza?» dice il bigliettaio alla stazione di San Giorgio a Cremano. «Polizia e carabinieri dovrebbero sorvegliare la tratta e le campagne adiacenti ai binari da cui rom e malintenzionati accedono alla linea». Ad oggi solo le autorità di Barra sono state allertate, e mentre il malcontento cresce tra i passeggeri della circumvesuviana, la domanda più frequente è: «perché pagare per un servizio che non funziona?».