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Gli agenti della polizia provinciale, nel corso della loro azione di controllo nell'area metropolitana di Napoli, hanno accertato che nel territorio del Comune di Sant'Antonio Abate in due impianti autorizzati al trattamento dei rifiuti non pericolosi, l'attività avveniva in totale difformità rispetto all'autorizzazione rilasciata. Sono stati rinvenuti rifiuti non autorizzati e non veniva rispettato il progetto approvato. Pertanto, sono stati posti sotto sequestro entrambi gli impianti, di circa 2000 mq con i relativi capannoni e rifiuti per un quantitativo di circa 200 tonnellate per il primo e 900 tonnellate per il secondo. Nel secondo impianto è stata rinvenuta anche un'area di circa 800 mq costituente ampliamento rispetto all'autorizzazione e anch'essa è stata sottoposta a sequestro. Due persone sono state denunciate per il reato di attività di gestione di rifiuti non autorizzata.