Via Croce di Gragnano non è più zona rossa. Da ieri sera, infatti, è decaduta l’Ordinanza Regionale che ha imposto l’isolamento alla strada in cui si era sviluppato un focolaio di Covid-19.
Dopo la due giorni di tamponi a tappeto a tutta la popolazione residente ed agli incoraggianti risultati, è stato rimosso l’isolamento a cui erano strati ristretti i residenti. Chiaramente, per tutte le persone che hanno avuto contatti con i positivi resta l’obbligo di isolamento fiduciario e la relativa quarantena.
Poco dopo la mezzanotte di ieri sera sono stati rimossi i blocchi di cemento che bloccavano l’accesso alla strada da ambi i lati. Ad assistere alle operazioni anche il sindaco Ilaria Abagnale. «Ci sentiamo sereni nel sapere che stiamo riaprendo una strada con la consapevolezza non solo di donare la libertà ai residenti, trattenuta d’improvviso, ma anche di dar loro la sicurezza che lo stesso territorio in cui vivono non sia contaminato ed a rischio per le persone con cui condividono la quotidianità» ha commentato.
Quindi annuncia l’avvio di un’attività di sanificazione dell’intera strada e traverse annesse, attraverso l’ausilio di un automezzo specializzato dotato di freccia di prossimità.
Intanto non si arrestano le preoccupazioni per le difficoltà emerse nel ricostruire la catena dei contagi. Duro l’attacco del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, che ha firmato ieri un esposto alla Procura in cui denuncia la Sonrisa di non aver fornito l’elenco completo dei partecipanti agli eventi svolti al “Castello” negli ultimi giorni.
«È urgente e necessario - chiede l’Unità di crisi della Campania - che la struttura ricettiva, come già da reiterate richieste ufficiali dell’Asl Napoli 3, fornisca gli elenchi e dia indicazioni precise su tutti i partecipanti ai vari eventi, feste e iniziative di qualsiasi tipo, che si sono svolte nelle ultime settimane. Finora è stato possibile ricostruire i contatti per sole poche decine di partecipanti. Della mancata esibizione degli elenchi è stata già informata l’autorità giudiziaria. Il Presidente della Regione ha invitato la direzione dell’Asl a richiedere ufficialmente l’impegno diretto e immediato delle forze dell’ordine affinché vengano forniti gli elenchi di quanti hanno partecipato agli eventi - per poter procedere all’individuazione tempestiva di eventuali altri contagi - e perché vengano perseguiti comportamenti irresponsabili che vanno oltre il tollerabile».
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.