«Giornata storica per gli abitanti di Sant’Antonio Abate», così il primo cittadino Ilaria Abagnale sulla pagina social ufficiale. Ieri pomeriggio sono partiti i lavori per la realizzazione di un parco nell’area Con.San. Un progetto già discusso anni fa durante la campagna elettorale e tenuto fuori dal piano delle opere pubbliche portate a termine dalle precedenti compagini amministrative. Un parco di circa 5 mila mq per il quale è stato necessario intervenire, in quanto la fase di stallo amministrativo prolungatasi negli anni ha rischiato che un polmone verde dal forte potenziale aggregativo fosse gettato nel degrado. Da ieri il cantiere è in fase di allestimento, con l’obiettivo principale di riqualificazione dell’area con il rifacimento di marciapiedi perimetrale, realizzazione di percorsi interni pedonali e ciclabili, area ludica inclusiva, area fitness e sport, opere a verde, posa di arredo urbano ed installazione di impianti. In questo modo, il parco Con.San. offrirà alla cittadinanza servizi adatti a soddisfare le volontà e le necessità di ciascuna fascia d’età.
«Hanno additato l’idea di futuro progettata per il nostro parco come “irrealizzabile”, a tratti addirittura “fantascientifica” ma la definizione che abbiam preferito è stata “dei sogni”. La nostra Amministrazione non crede che immaginare un progetto riconducibile al sogno sia un’accezione negativa. I sogni sono una narrativa nitida di ciò che inconsciamente desideriamo e se del Parco Con.San. ne abbiamo desiderato la rinascita, ci siamo impegnati affinché il via ai lavori fosse ufficialmente demandato dalle autorità competenti.»
«Abbiamo visualizzato l’opera, l’abbiamo messa su carta e modificata nei giorni finché gli standard di progetto fossero pienamente raggiunti, salvaguardando in essi i reperti archeologici presenti nel sottosuolo dell’area oggi in cantiere. Abbiamo unito le competenze di ingegneri ed architetti e lavorato sodo per arrivare laddove non tutti, evidentemente, hanno l’ardire di provare ad arrivare.»
«L’Amministrazione Abagnale ha sempre inteso contraddistinguersi per ambizioni, mettendosi in gioco per portare avanti una serie di progettualità formulate su quelle che sono le esigenze della quotidianità dei propri cittadini, impiegando quel tipo di energia che distingue chi mira ad obiettivi grandiosi, rispetto a chi invece sceglie di accontentarsi. Sognare è per chi decide non di sopravvivere agli eventi ma di chi cerca di ottenere. Se questo è il messaggio che si intendeva trasferire nel momento in cui è stato puntato il dito, allora potremo asserire che questo è realmente il nostro “parco dei sogni”.»
«Oggi, se mi ritrovo a scrivere questa lettera aperta alla cittadinanza è grazie ai professionisti che in questa foto, oltre che sul lavoro, sono al mio fianco. Tutti abatesi di nascita che in questo progetto ci hanno creduto e lavorato affinché fosse condivisa con l’Amministrazione la soddisfazione di aver cambiato il destino di una zona residenziale che da anni sperava in un cambiamento.»
«C’è chi finora ha creduto nel nostro operato amministrativo, avvertendo la soddisfazione nell’averci dato fiducia. Nel nostro piano triennale ci sono tanti “sogni”, tra cui il grande progetto di realizzazione della Cittadella Scolastica. Vogliamo rendere grazie alla cittadinanza per la vicinanza mostrataci. E’ questo il sostegno che alimenta il nostro operato quotidiano e che ci auguriamo continuerà ad accompagnarci nel raggiungimento dei prossimi traguardi. Oggi non riusciamo a contenere l’orgoglio.»