E' il giorno della conta dei danni a Sant'Antonio Abate dopo il terribile incendio di ieri mattina in un capannone industriale. In un'area utilizzata come deposito da una società che si occupa di servizio catering, sono andati in fumo diversi materiali per cause ancora da accertare. I vigili del fuoco, dopo aver domato velocemente le fiamme, hanno fatto partire i controlli. Non dovrebbe trattarsi di un incendio doloso, almeno secondo le prime indiscrezioni. Ma a preoccupare è soprattutto il danno economico per la società proprietaria del capannone. Secondo i gestori, fra i servizi che dovranno essere annullati e tutto il materiale bruciato, si arriva ad una somma che supera il milione di euro. Ma saranno i tecnici e i periti ad accertare il danno dal punto di vista economico.
Nella giornata di ieri intanto il Comune di Sant'Antonio Abate ha anche chiesto aiuto all'Arpac per analizzare lo stato di salute dell'area. Come accadde qualche settimana fa, quando ad andare in fiamme fu un capannone dove sostavano rifiuti indifferenziati, il Municipio ha richiesto l'aiuto di un esperto per individuare la presenza di elementi pericolosi nell'area. I risultati dovrebbero arrivare nelle prossime ore.
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