Sant'Antonio Abate e Gragnano, due città sempre più 'green'. In giornata sono state collocate nuove piante lungo i quartieri, i marciapiedi e le strade della città. Il Comune abatese ha, inoltre, aderito al progetto nazionale Mosaico Verde - campagna nazionale di forestazione di aree urbane ed extraurbane e tutela di boschi ideata e promossa da AzzeroCO2 e Legambiente Onlus - e concordato una serie di azioni che permetteranno al paese di beneficiare di interventi di riqualificazione urbana con l’obiettivo di ridurre le emissioni climalteranti.
L'intervento più ampio è stato realizzato nel Parco Naturale, dove - dopo un lavoro di pulizia e ripristino di piante e siepi già esistenti - sono state collocate circa 700 piante particolarmente adatte alle condizioni climatiche e naturalistiche del territorio. Le altre piante hanno invece messo radici nel giardino del complesso residenziale IACP in via De Luca, per favorire la ripresa di questi luoghi e lo sviluppo della socialità e convivialità, e in quello dell’Istituto scolastico in via Cesano, dove andranno a beneficio dei bambini che frequentano la sede.
Grazie alla rigenerazione di queste tre aree verdi sostenuta dal Gruppo La Doria, con la donazione, tra le altre, di oleandri, rosmarini e ulivi, particolarmente adatte alle condizioni climatiche e naturalistiche del territorio, il paese si arricchisce di nuovi spazi in cui la natura torna ad essere protagonista. «Contribuiamo alla rigenerazione ambientale del territorio, tutelandone la biodiversità e migliorandone l’aspetto naturalistico, per la salvaguardia dell'ambiente e della qualità della vita delle cittadine e dei cittadini di Sant’Antonio Abate!» queste le parole del primo cittadino abatese Ilaria Abagnale.
Stamattina sono partiti i lavori di piantumazione degli alberi in Via Tommaso Sorrentino a Gragnano. «Un polmone verde per valorizzare i quartieri e le strade gragnanesi -afferma il sindaco Nello D'Auria- Un segnale forte che va nella direzione del potenziamento e del decoro urbano della crescita costante della nostra Grande Bellezza.»
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.