Buone notizia a Sant'Antonio Abate sul fronte dei contagi. Tre infermieri affetti da Coronavirus stanno per raggingere la piena guarigione. A darne notizia è stata direttamente la sindaca Ilaria Abagnale che ha anche fatto sapere - come già anticipato stamane da StabiaChannel - che sono in arrivo sul territorio abatese, come pure a Castellammare di Stabia, due camper con a bordo personale sanitario a supporto medico_ domiciliare dei restanti cittadini affetti.
I contagiati attuali del territorio calano quindi a 9 e sono i familiari che convivono nella stessa abitazione con gli affetti e per cui la diffusione del virus era inevitabile. I familiari non conviventi son invece risultati negativi al test.
«Sono sicura che la felicità che provo nel comunicarvi la notizia del buono stato di salute dei primi 3 contagiati e dell’assenza di ulteriori focolai, sia ugualmente condivisa da voi e per questo possiamo tirare insieme un piccolo sospiro di sollievo, augurando un presto ritorno in comunità ai nostri cari amici - ha detto la Abagnale - L’altra bella notizia, come vi dicevo, è che è appena partito il protocollo riguardante le Procedure Assistenziali e Terapeutiche Unità Speciali di Continuità Assistenziale (U.S.C.A.) per il monitoraggio domiciliare dei pazienti positivi al COVID-19. Quest’iniziativa prevede l’utilizzo di due camper dedicati, scortati dalla nostra Polizia Municipale, con a bordo solo l’autista e gli operatori sanitari, con la finalità di garantire l’assistenza domiciliare ai pazienti contagiati che non necessitano del ricovero ospedaliero. Questo è un grandioso traguardo comunale, raggiunto grazie anche alla rete di collaborazione attiva avuta con l’ASL Napoli 3 Sud ed i medici del nostro territorio. Le U.S.C.A. permetteranno ai nostri concittadini di ricevere tutto il supporto medico di cui necessitano. Maggiori informazioni a riguardo ve le forniremo a breve».
«Stiamo inoltre provvedendo nel chiamare quotidianamente i nostri concittadini contagiati in isolamento - prosegue - , non solo per monitorare le proprie condizioni psico-fisiche ma anche per organizzar loro la lista della spesa dei beni di prima necessità, che nel nostro tramite viene consegnata ai volontari della Protezione Civile che proseguono poi alla consegna domiciliare. Questo per assicurarvi che nessuno di essi stia violando l’isolamento con rischio di diffusione ulteriore del contagio. Come Amministrazione siamo costantemente presenti. La vostra fiducia nel nostro operato è fondamentale, tanto quanto l’importanza del restare a casa. Se continueremo a restare in casa come fatto finora, usciremo molto presto da questo vortice per avvertire nuovamente la tranquillità del vivere».