Un episodio che ha profondamente scosso la comunità di Sant'Antonio Abate. Un bambino di soli sei anni sarebbe stato aggredito mentre giocava al Parco della Gentilezza, venendo colpito più volte al volto da alcuni bambini poco più grandi di lui. A rendere nota la vicenda è stata la sindaca Ilaria Abagnale, che ha affidato ai social un duro messaggio di condanna.
Il racconto della vicenda
Secondo quanto riferito dalla madre del piccolo, il bambino sarebbe stato ripetutamente colpito al viso durante un momento di gioco all'interno del parco pubblico.
La sindaca ha spiegato di aver seguito con apprensione l'evolversi della vicenda, definendola "inaccettabile" e sottolineando come un episodio del genere rappresenti una ferita per l'intera comunità.
"Comportamenti del genere rappresentano un fallimento educativo e umano che la nostra comunità non può e non vuole tollerare", ha dichiarato Abagnale, evidenziando come sia ancora più grave che tutto sia avvenuto proprio nel Parco della Gentilezza, luogo simbolo dei valori di rispetto, inclusione e convivenza civile.
Le immagini della videosorveglianza a disposizione della magistratura
L'amministrazione comunale ha annunciato di aver già provveduto a custodire i filmati registrati dai sistemi di videosorveglianza presenti nell'area.
Secondo quanto comunicato dalla sindaca, le immagini saranno messe, qualora necessario, a completa disposizione dell'Autorità Giudiziaria per consentire tutti gli accertamenti del caso e individuare eventuali responsabilità.
"Laddove necessario, saranno immediatamente messi a completa disposizione dell'Autorità Giudiziaria affinché vengano accertate tutte le responsabilità", ha affermato Abagnale, aggiungendo che auspica conseguenze severe nei confronti dei responsabili di quello che ha definito "un gesto vile ai danni di un bambino indifeso".
La solidarietà al piccolo Pietro
Nel suo messaggio, la prima cittadina ha voluto rivolgere un pensiero anche al piccolo Pietro e alla sua famiglia.
"A Pietro e alla sua famiglia va il mio abbraccio più forte", ha scritto, esprimendo l'auspicio di rivedere presto il bambino tornare a giocare serenamente nel parco.
"Tutta la comunità ti aspetta di nuovo al parco a giocare e a sorridere nel modo che ti ha sempre reso così bello ai nostri occhi", conclude il messaggio della sindaca.
Una vicenda che interroga la comunità
L'episodio ha suscitato forte indignazione tra i cittadini, riaccendendo il dibattito sull'educazione al rispetto tra i più giovani e sul ruolo delle famiglie e delle istituzioni nella prevenzione di episodi di violenza, anche tra bambini.
Sulla vicenda saranno gli eventuali accertamenti delle autorità competenti a chiarire nel dettaglio quanto accaduto e ad accertare le responsabilità.
Dopo una fase di stop, sono tornate in azione le ruspe nell'area destinata ad accogliere il futuro presidio sanitario.