Sono state numerose le denunce inoltrate all’EAV senza che vi fossero risposte.
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E’ da un po’ di tempo che gli abitanti di Sant’Agnello denunciano ciò che accade all’interno della stazione del paese che è diventata dormitorio per un uomo che si è ricavato una comoda camera da letto scavalcando le transenne che delimitano l’area in cui si lavora , a partire dal 2008 , per la realizzazione di un elevatore mai portato alla luce. Il tutto sembra avvenire con la compiacenza indiretta della vigilanza che, da un po’ di tempo chiude l’ingresso della stazione, dimenticando di sbarrare l’accesso ai binari che diventano la “strada alternativa” per raggiungere la comoda suite ricavate là dove dovrebbe sorgere il famoso ascensore e sporcare il pavimento con escrementi e rifiuti di vario genere. Chiara l’amarezza del gestore del chiosco sito all’interno della struttura che sottolinea come quella di Sant’Agnello sia l’unica stazione, nella tratta compresa tra Sorrento e Vico Equense, a non avere nessun tipo di strumento per la prevenzione: né videocamere né servizio di vigilanza. Frequenti gli episodi di vandalismo ai danni della sua struttura: “I vetri delle porte e del mio chiosco continuano ad essere rotti, nonostante le mie segnalazioni prive di risposta”, dichiara il gestore che sottolinea come, dopo le 18.00, orario di chiusura cominci lo spaccio di biglietti.
Chiare le richieste del gestore che si fa interprete del malcontento della cittadinanza inascoltata: “Ho diritto che sia fermato il bagarinaggio dei biglietti spazzatura , che siano posti avvisi dietro i vetri della biglietteria che mettano in guardia i turisti. Che sia fatto un accesso per i disabili” e prosegue affermando: “Ho diritto a non entrare in stazione la mattina e trovare escrementi umani sul pavimento. Ho diritto che venga rispettato il divieto di fumare in sala d'attesa.”