Via Ciampa
E’ un episodio che si ripete, ormai , da anni: un cane di piccole dimensioni che, a dire dei testimoni, apparterrebbe ad un esercente della zona, che lo nutre e gli offre riparo, vive praticamente in strada, rincorrendo passanti sotto lo sguardo sornione e compiaciuto di quello che pare essere il suo padrone. La cosa più preoccupante, però, risiede nei non pochi problemi che il cane arreca alla circolazione automobilistica, visto che è libero di correre davanti alle auto che, per schivarlo, sono costrette ad improbabili manovre. L’uomo non è nuovo a simili episodi.
Numerose sono state le denunce: ieri le ultime, all’Arma dei Carabinieri. L'ultima soluzione sembra essere quella di far appello al WWF visti gli evidenti maltrattamenti a cui è sottoposto l’animale che rischia di essere un evidente pericolo per sé e per la circolazione . E’ da ricordare come, già in passato, sia stato sollecitato l’intervento dei Vigili urbani. E’ necessario guardare all’episodio anche alla luce della L 189/ 2204 recante titolo di "Disposizioni concernenti il divieto di maltrattamento degli animali, nonché di impiego degli stessi in combattimenti clandestini o competizioni non autorizzate", la quale ha previsto il coordinamento con decreto del Ministro dell'interno, adottato entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, dell'attività della Polizia di Stato, dell'Arma dei carabinieri, del Corpo della guardia di finanza, del Corpo forestale dello Stato e dei corpi di polizia municipale e provinciale.