Un lavoro sinergico per la tutela dei pochi monumentali alberi sopravvissuti alla mano dell'uomo.
tempo di lettura: 2 min
La Legge 10/2013 è uno dei numerosi interventi legislativi in materia di ambiente che, a partire dagli anni '70, stanno definitivamente rinnovando il patrimonio legislativo italiano in seguito alla piena presa di coscienza della necessità di tutelare l'ambiente quale strumento per la garanzia di un valore inviolabile: la salute dei cittadini. Grazie a tale legge è stato imposto ai comuni italiani di censire il loro patrimonio arboreo al fine di tutelare il benessere e la salute del Verde pubblico. In seguito all'entrata in vigore della legge, è stato imposto ai comuni non solo il censimento degli alberi, tra l'altro sollecitato dalla stessa Regione Campania, ma è stata prevista una sanzione per i comuni che dovessero abbatterli o danneggiare gli alberi monumentali. Una buona notizia in proposito giunge da Sant'Agnello che ha stipulato una convenzione con il WWF per un'attività sinergica per la tutela del verde pubblico. Spetterà, infatti, al WWF, oltre che verificare lo stato vegetativo delle alberature pubbliche e classificare ed inventariare il patrimonio arboreo, censire gli ultimi grandi alberi che ancora sopravvivono nel territorio comunale. Piena soddisfazione espressa dal Presidente del WWF-Sezione Penisola sorrentina, Claudio D'Esposito il quale ha affermato: "Gli Alberi Secolari sono testimoni viventi della storia d'Italia, eppure negli ultimi anni, in penisola sorrentina, ne abbiamo persi troppi , vittime delle avversità della natura ma, più spesso, di incuria, ignoranza o, peggio, di deprecabili interessi privati. Nelle nostre città tanti alberi, importanti e storici, sono stati eliminati grazie alle perizie di compiacenti agronomi che, pur di sbarcare il lunario o accontentare il "cliente" di turno, non si sono fatti scrupoli ad avvallare tagli ed abbattimenti il più delle volte ingiustificati e devastanti, ma fatti passare, a leggere le conclusioni contenute nelle perizie, come urgenti e necessari, da eseguire ad horas per tutelare la pubblica e privata incolumità." Ed è lo stesso Claudio D'Esposito a ringraziare la Giunta comunale guidata dal sindaco Piergiorgio Sagristani per essersi, ancora una volta, distinta nella tutela del verde pubblico.