Era diventato davvero insostenibile lo stato in cui versava la stazione di Sant’Agnello: lavori per l’installazione di tornelli mai conclusi; bagni pubblici mai aperti tanto da divenir lo stesso pavimento orinatoio pubblico; luogo di scambi improbabili di biglietti per l’accesso al treno, nonchè luogo in cui vandali della zona hanno potuto mostrare il meglio di sé avventandosi contro le vetrate della struttura.
Tanti gli appelli della cittadinanza, dei fruitori e degli esercenti volti a richiedere maggiori controlli per restituire ad un luogo a vocazione turistica, una stazione che sappia essere una degna vetrina. Ad oggi, questo dispendio di energie non sembra essere stato profuso invano. Pochi giorni fa, la visita degli ispettori dell’EAV, ieri un primo incoraggiante segnale: una radicale pulizia ( cosa di primaria importanza , considerando la presenza di topi che infestavano la stazione) a cui si è aggiunta la promessa di imminenti lavori di ammodernamento, in vista del quale l’EAV ha ripreso le trattative con l’ Amministrazione per ottenere i relativi permessi.
Ciò non basta ai fruitori che, dal Web ribadiscono quella che risulta essere la loro esigenza primaria: maggiori controlli sui vagoni; treni fino alle ore 00.00 nonché un numero maggiore di vagoni. La speranza è che anche queste promesse non si esauriscano in un nulla di fatto.