A poco più di 24 ore dalla 'stesa' andata in scesa contro la farmacia di via Petraro, gli stati d'animo di investigatori e cittadini sammaritani sono pressoché sovrapponibili: sgomento, timore ma anche sorpresa. Nessuno a Santa Maria La Carità, infatti, poteva attendersi una simile incursione in una zona così frequentata, addirittura prima della mezzanotte. A destare perplessità sono soprattutto le modalità del raid, abbastanza insolite da queste parti per un avvertimento legato al racket.
Tuttavia, le indagini condotte in queste ore dai carabinieri della stazione di Sant'Antonio Abate e dalla compagnia di Castellammare, dirette rispettivamente dal maresciallo Giovanni Marchitelli e dal tenente Andrea Riccio, stanno battendo proprio questa pista. Una richiesta di pizzo, probabilmente effettuata prima di Pasqua, andata male. La titolare della farmacia Kyros, tuttavia, ha negato nel colloquio con i militari ogni tipo di richiesta o visita da parte della malavita. Nemmeno le indagini sul passato della proprietaria hanno portato a galla elementi di rilievo.
Ecco perché l'ipotesi della vendetta personale è stata per il momento accantonata dagli investigatori, i quali si starebbero concentrando maggiormente sulle dinamiche di stampo camorristico che vanno via via spostandosi dai grandi centri alla periferia. Un segnale inquietante su cui i carabinieri dovranno fare luce in fretta. I colpi di pistola, forse più che le bombe carta, a Santa Maria fanno ancora maggiore rumore per via del contenuto bacino d'utenza cittadino.
L'analisi delle immagini catturate delle telecamere di sorveglianza ha mostrato due ragazzi in sella ad una moto, entrambi con casco integrale. Hanno riconosciuto subito il bersaglio, segnale inequivocabile - semmai ce ne fosse bisogno - di come la scelta della farmacia non fosse affatto casuale. Il passeggero ha poi estratto una pistola semiautomatica ed esploso i sei colpi che hanno crivellato la serranda. Un boato ogni 5-6 secondi, poi la fuga a tutta velocità in via Motta Carità. La targa, coperta da uno straccio, non è risulta riconoscibile. Gli elementi su cui lavorare non sembrano essere molti, ma le modalità e la preparazione del raid lasciano intendere una chiara matrice di stampo camorristico.