Torna il pericolo tossici alla Circumvesuviana di Sant’Agnello. Stazione maledetta, praticamente unica in tutto : l’unica in penisola a non aver più una biglietteria, dopo la crisi del TPL che ha soppresso parte del personale; l’unica priva di montascale per disabili; l’unica struttura in zona a presentare problemi di fatiscenza alle fondamenta, essendo sospesa al di sopra del livello stradale; unica per il degrado imperante. Triste primato insomma, per il piccolo scalo ferroviario della Circum, del quale già in passato erano stati richiesti urgenti lavori di messa in sicurezza e di bonifica dal punto di vista architettonico. Nel novembre scorso è quindi giunta l’ordinanza del sindaco Piergiorgio Sagristani all’indirizzo dell’amministratore unico Eav,
Nello Polese, per l’adozione di misure “ad horas” (cit.). Ma niente da fare, la situazione di degrado è sempre lì (come documentano le immagini – vedi la gallery). Il fenomeno droga è fra tutti, indubbiamente, quello più allarmante per la pubblica sicurezza. Nelle ore notturne la stazione continua ad essere terra di nessuno, in balia di tossicodipendenti e persone poco raccomandabili. Negli anni delle precedenti amministrazioni di Sagristani e G.M. Orlando era già stato affrontato il nodo dello spaccio nei dintorni della ferrovia. Risolto il problema a rione Angri – la piazza sottostante la stazione celebre un tempo per il traffico di stupefacenti – l’allerta siringhe pare tornare nella desolata stazione Circum di Sant’Agnello. Proteste anche da parte del mondo giovanile, dopo i recenti avvistamenti. In prima linea uno dei giovani del forum locale, che ne ha più volte denunciato tramite social network tale stato di caos. Nelle ultime ore ecco quindi la denuncia del primo cittadino alle autorità di pubblica sicurezza locali, a carico del Consorzio EAV. Reo di non aver provveduto in maniera efficace contro degrado e incuria in stazione, l’ente gestore della Circumvesuviana torna dunque sotto i riflettori per il caso Sant’Agnello. Oltre a Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza delle caserme costiere, il dottor Sagristani si sta adoperando per ottenere dai vertici Eav il monitoraggio dei locali Circum, collegando la stazione al sistema di videosorveglianza comunale. Le telecamere della Polizia Municipale, oltre tredici già attive sul territorio, potrebbero allora rivelarsi utili alla soluzione del problema sicurezza. Si attendono delle risposte dall’a.d. Circumvesuviana
Umberto De Gregorio, al quale soltanto un mese fa, nel corso di un incontro pubblico, erano state sottoposte le preoccupazioni dei santanellesi. All’allarme barriere architettoniche per i diversamente abili si aggiunge così quello per la sicurezza. Due disagi purtroppo collegati, a partire dallo stop ai lavori di messa in sicurezza dello scalone d’accesso ai binari con conseguente abbandono a sé della struttura. La costruzione sarebbe difatti priva di fondamenta stabili, secondo alcuni tecnici del settore. Lavori dunque ancora in stand-by, in attesa di una soluzione rapida al fenomeno droga.