Per l'uomo, un 34enne di Torre Annunziata, il pm ha chiesto una condanna a 18 mesi.
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Immagine di repertorio
Si sono conosciuti sul posto di lavoro. Poi lui, P.C., 34enne originario di Torre Annunziata, ha iniziato ad importunare lei, Annarita, una 44enne pompeiana. Le avances sono diventate sempre più insistenti ed insopportabili fino a far assumere all’uomo tutti i tratti distintivi dello stalker. Un vero e proprio incubo per la donna che, soltanto in un mese, è stata tempestata con 500 messaggi, inoltrati via sms o su whatsapp, con diverse schede sim e vari profili falsi. La vicenda è arrivata in tribunale. Per il 34enne torrese il pm ha chiesto una condanna a 18 mesi. Una storia terribile che, purtroppo è solo una tra le tante. E’ in netta crescita infatti il numero delle donne che diventano vittime di azioni persecutorie messe in atto da uomini che nutrono un “amore” malato. Ma Annarita è forte e ha scelto di ricavare qualcosa di buono da questa assurda esperienza di vita. La donna ha infatti annunciato di voler essere al fianco delle vittime di stalking. L’idea si concretizzerà a novembre prossimo, con l’apertura di uno sportello antiviolenza nelle città mariana.