Immagine di repertorio non collegata alla notizia
Sistema di videosorveglianza comunale. Sono poche le telecamere installate sul territorio e alcune di esse sono spente perché andrebbero riparate. Quelle funzionanti, invece, restituiscono una scarsa qualità di immagini e filmati. Una questione precisa per la quale il vice questore aggiunto del commissariato di pubblica sicurezza di via Sacra, Angelo Raffaele Lamanna, ha indirizzato, all’incirca una settimana fa, una lettera al sindaco Ferdinando Uliano. Chiara la spiegazione del dirigente della polizia di stato. «Una settimana fa ho scritto al primo cittadino per la questione dell’impianto comunale di videosorveglianza che, purtroppo, non funziona al meglio. Le telecamere sono poche e gran parte di esse spente perché guaste. E’ una situazione da risolvere per garantire anche il giusto supporto alle attività d’indagine di tutti gli inquirenti». Per una città come Pompei, visitata da milioni di turisti ogni anno sia per la presenza di uno dei siti archeologici più importanti al mondo che per quella del pontificio santuario, ci vorrebbe un sistema di sorveglianza più efficiente. Per i casi di furto, in alcuni casi, un valido aiuto per l’identificazione dei soggetti, è arrivato dai filmati registrati da telecamere di esercizi commerciali o di abitazioni private.