Gli operai sono a lavoro lungo quella che era una volta una stradina stretta ed isolata, che corre di fianco alla comunità di recupero per tossicodipendenti “Incontro”.
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Via Stabiana si prepara ad avere un nuovo volto. Proseguono a ritmo frenetico gli interventi. Gli operai sono a lavoro lungo quella che era una volta una stradina stretta ed isolata, che corre di fianco alla comunità di recupero per tossicodipendenti “Incontro”. La strada appare visibilmente allargata (in foto) e si prepara a divenire una delle cosiddette opere sostitutive nell’ambito del progetto di soppressione dei quattro passaggi a livello di via Masseria Curato, via Stabiana, via Astolelle e via Acquasalsa della linea Napoli-Battipaglia. L’eliminazione prevede la realizzazione di opere sostitutive. I lavori, finanziati con 8 milioni di euro (fondi pubblici e privati) sono frutto della convenzione stipulata tra il Comune di Pompei e le Ferrovie dello Stato. L’accordo risale al giugno del 2008 e fu siglato a Roma. All’epoca il sindaco di Pompei era Claudio D’Alessio che, all’indomani del risultato raggiunto, commentava: “L’imponente opera disciplinerà i flussi di traffico, avvicinerà il centro alle periferie e renderà la Città di Pompei più efficiente e vivibile”. E i lavori proseguono tutt’ora, iniziando a ridisegnare il volto della città. Per via Stabiana la trasformazione è già in atto ed i risultati sono già ben visibili.