Via Molinelle, inquinamento del canale Marna. Resta alta l’attenzione sull’emergenza che minaccia quotidianamente la salute dei cittadini. La questione è stata più volte denunciata anche da Michele Schettino, presidente del comitato civico “Via Molinelle”. Dopo le recenti operazioni di scerbatura e rimozione dei rifiuti, molti dei quali cosiddetti speciali e dunque particolarmente pericolosi, resta ora da risolvere il problema dell’inquinamento delle acque del Marna, causato da smistamenti illegali. Il primo cittadino Ferdinando Uliano nei prossimi giorni convocherà una task-force dei sindaci per un summit intraprovinciale di Napoli e Salerno. Intanto, a breve dovrebbero essere installate delle telecamere di sorveglianza, come primo deterrente, nella strada in argomento, come più volte richiesto dai residenti della zona. Soltanto così, infatti, si potrà riuscire ad identificare chi deposita illecitamente rifiuti sia lungo il canale che nelle sue acque. Il sindaco Uliano e i tecnici dell’area territoriale dell’Arpac hanno effettuato un sopralluogo lungo la riva percorribile a piedi del canale Marna, in zona Molinelle. E’ stata attivata la macchina burocratica anti-inquinamento a seguito di una petizione avviata alcune dagli abitanti della zona e sottoposta alla sua attenzione. Dal sopralluogo è emerso che le acque di un secondo canale, il “San Tommaso” che scorre nei comuni di Scafati ed Angri, vanno a confluire nel canale Marna, peggiorando ulteriormente la situazione. Sono settimane infatti che le acqua del San Tommaso sono di uno strano colore, rossiccio per l’esattezza. L’inquinamento è dunque a catena perché le acqua putride si riversano nel canale Marna che, a sua volta, confluisce nel fiume Sarno. In riferimento alla questione, il sindaco Ferdinando Uliano ha commentato: «Mi attiverò per un confronto con i colleghi di Scafati ed Angri la fine di individuare, insieme a loro, una soluzione al problema che da anni attanaglia i miei concittadini che abitano in via Molinelle. La situazione di emergenza è diventata insostenibile. Il mio dovere di Sindaco è tutelare la salute dei miei concittadini».