Non solo ritardi e treni soppressi in Circum. Continua la tarantella degli scippi, con i turisti come bersagli più appetibili. Quella di ieri mattina è stata la volta di un turista, di origini attualmente sconosciute, sceso alla fermata di Pompei, probabilmente per recarsi agli scavi archeologici. Approfittando della sua disattenzione, due o forse tre uomini gli hanno preso il cellulare senza che il proprietario se accorgesse. Poi avrebbero finto di sedersi per non dare nell'occhio e sarebbero riusciti a mettere nel sacco il secondo bottino, uscendo poi dalle porte da dove la seconda vittima è entrata. Questo e altro di quanto denunciato da un passeggero sui social, il quale ha assistito alla scena e ha descritto i due ladri tramite un post pubblicato su una nota pagina.
«Ho assistito alla fermata di Pompei al furto del cellulare di un turista. Credo fossero due o tre scippatori, uno portava un cappello con la visiera nera ed una maglietta arancione e si muoveva continuamente lungo il vagone, l'altro portava sempre un cappello con la visiera ed era vestito interamente di grigio, e credo ce ne fosse un altro ancora che indossava una coppola rossa e una maglia nera. In pratica hanno finto di volersi sedere quando i turisti si sono alzati per scendere a Pompei, poi hanno preso il cellulare ad un altro turista che si è seduto e sono usciti tutti dalla stessa porta.» Non è ancora chiaro se è stata esposta denuncia dal proprietario per furto e se c'è stato poi l'intervento delle forze dell'ordine. Quel che è certo è che la sicurezza sui treni e nelle stazioni è tornata al centro dei dibattiti.