«Le aree archeologiche e le sedi espositive vanno collegate sempre di più, sia fisicamente sia culturalmente». Così il direttore del Parco Archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel a margine dell’incontro in cui sono stati presentati gli eccellenti dati di accesso agli scavi di Pompei in questi primi mesi dell’anno. Ed è proprio sui trasporti ed i collegamenti tra i beni archeologici della regione e le grandi città campane che Zuchtriegel ha voluto focalizzare l’attenzione, annunciando anche di aver “scritto una lettera al Presidente della Regione, Vincenzo De Luca, per chiedere un confronto su come possiamo collaborare per migliorare i collegamenti, per esempio con la Circumvesuviana tra Pompei, Napoli e Sorrento, per essere all’altezza del grande interesse che i nostri Beni culturali suscitano in tutto il mondo.”
Anche il Generale Di Blasio, Direttore generale del Grande Progetto Pompei, si è espresso in questa direzione. “Le ingenti risorse messe recentemente a disposizione dal CIS Vesuvio-Pompei-Napoli, vanno anche nella direzione di migliorare la qualità dei servizi, ad esempio con il finanziamento di un primo lotto della riconversione della ferrovia Torre Annunziata, Castellammare, Gragnano, passo importante per dotarsi di un collegamento leggero e sostenibile e favorire la rigenerazione del water front. L'obiettivo del Piano Strategico, che si ispira alla logica del Grande Progetto Pompei, è far sì che l'intero distretto possa trarre beneficio dai principali attrattori culturali, primo fra tutti il Parco Archeologico di Pompei, i cui risultati vanno proprio in questa direzione poiché correlati con una maggior permanenza dei visitatori”.
Un assist alla politica, soprattutto agli oppositori in regione del presidente De Luca. “I turisti che visitano Pompei sono costretti a subire ogni giorno i disagi incalcolabili del disastroso sistema di trasporto pubblico. La Circumvesuviana non solo non è all'altezza dei nostri beni culturali ma è un servizio inadeguato anche per i tanti pendolari che in numero sempre maggiore preferiscono l’auto ai treni Eav, sempre più sovraffollati e soggetti a continue soppressioni e a ritardi biblici. Le ripercussioni sulla qualità della vita di famiglie, lavoratori, studenti, e dei tanti turisti che provano a raggiungere Pompei, Ercolano e la penisola sorrentina sono enormi” hanno detto i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle Vincenzo Ciampi e Gennaro Saiello.