La polizia acquisisce documenti a Palazzo de Fusco. Le indagini partite ad aprile scorso dopo una denuncia.
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Questa mattina, nell'ambito di una articolata indagine coordinata dalla Procura di Torre Annunziata, personale della Polizia di Stato del Commissariato di Pompei sta dando esecuzione ad un provvedimento di acquisizione documentale presso il Comune di Pompei, necessario per l'accertamento di condotte di possibile rilievo penale (truffa aggravata) poste in essere da taluni dipendenti di quel comune.
Le indagini sono state avviate dal Commissariato di Pompei nel mese di aprile, a seguito di denunce relative a fenomeni d'ingiustificata assenza dal lavoro.
La tempestività degli accertamenti avrebbe consentito di verificare, oltre al regolare svolgimento delle attività di servizio della gran parte dei dipendenti del Comune di Pompei, anche una non trascurabile casistica di timbratura irregolare dei badge, volta a coprire assenze rilevanti e del tutto ingiustificate durante l'orario di servizio, e del tutto incompatibili con l'attività espletata e i doveri di ufficio.
Le indagini stano dunque proseguendo in maniera continuativa per il completo accertamento dei fatti e l'identificazione dei diversi dipendenti pubblici coinvolti.