E' questa la fotografia che emerge percorrendo quasi tutte le vie pompeiane.
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Immagine dal web
Strade "gruviera" e solchi profondi, rappezzati alla meno peggio o lasciati addirittura così. E' questa la fotografia che emerge percorrendo quasi tutte le vie pompeiane. Dal centro alla periferia cittadina, i manti stradali non se la passano bene. La situazione, nel suo complesso, crea disagio agli automobilisti, costretti a fastidiose gincane per scansare la buca di turno (basti pensare a viale Unità d'Italia, via Don Gennarino oppure a via Civita Giuliana, solo per citare alcuni esempi). Nell'ultimo periodo, a "completare il quadro", si sono aggiunti i lavori (?) per l'allargamento della fibra ottica. Gli interventi stanno interessando numerose strade pompeiane, tra le quali via Parroco Federico. Il punto interrogativo di cui sopra, alla parola lavori, è d'obbligo, a giudicare da come vengono condotti gli stessi. L'elenco delle imprudenze è nutrito: solchi profondi e non isolati, così da ridurre i rischi per i pedoni. Mezzi di trasporto della ditta incaricata parcheggiati in seconda fila, per lo più in curva e sporgendo non poco sulla carreggiata, generando potenziali rischi per gli automobilisti. Il tutto condito dalla "non presenza" dei vigili urbani a disciplinare il traffico veicolare su via Parroco Federico che ha il volto, momentaneo si spera, di un cantiere disordinato che costringe persino una madre con un bambino nel carrozzino, a dover camminare "per forza" in piena carreggiata, considerata la difficoltà di accedere al marciapiede per cumuli di materiale depositato, escavatrici in azione, ecc. E' doveroso tuttavia precisare che i lavori per l'estensione della fibra ottica, non sono interventi promossi dal comune. Lo stesso, quindi, non risponde della conduzione dei lavori. Tuttavia, avere un occhio "vigile" sulla strada in questione, sarebbe utile, così come pure controllare, al termine dei lavori, come vengono riconsegnate le strade alla città.