Una perdita d’acqua costringe i pedoni a ripararsi, per non rischiare di essere schizzati dai veicoli che transitano.
tempo di lettura: 1 min
Spreco d’acqua in via Stabiana. E’ visibile nel tratto di strada nei pressi della comunità di recupero “Incontro”. Una perdita d’acqua costringe i pedoni a ripararsi, per non rischiare di essere schizzati dai veicoli che transitano. In un momento storico in cui Messina vive da giorni ore difficili per la mancanza d’acqua ed anche a Pompei si registrano continue mancanze ed abbassamenti di pressione, un simile spreco è davvero inaccettabile. L’acqua è un bene prezioso, anche profumatamente pagato dai cittadini. Allora riparare la perdita deve essere un dovere per la Gori, che è la società che gestisce il servizio idrico integrato in numerosi comuni dell’area vesuviana tra i quali c’è anche Pompei. Proprio nel Municipio della città mariana, il 27 ottobre scorso, si è tenuta l’assemblea della rete dei sindaci impegnati nella battaglia a difesa dell’acqua come bene comune. In quell’occasione sindaci e delegati hanno annunciato di voler protestare, qualora fosse necessario, sotto la sede della Giunta Regionale. Lo scopo è quello di dire no al progetto di legge regionale di riordino del Servizio Idrico Integrato che di fatto espropria i comuni ed i cittadini della gestione dell'acqua come bene prezioso e primario per una esistenza dignitosa e civile.