Sedicenti dipendenti dell’Enel, ma in realtà sono solo truffatori. Si aggirano per le strade, bussano ai citofoni, nella speranza che vengano accolti all’interno della abitazioni per poi procedere alla stipula di contratti fasulli, assolutamente non riconosciuti dalla società di cui sopra. Molte persone oramai sono informate, stanno in guardia, anche perché l’Enel non manda persone in giro per la stipula di contratti “porta a porta”. L’ennesimo tentativo di truffa è stato messo in atto stamane, intorno alle ore 13:00, in via Pontenuovo. Un cittadino racconta il raggiro, per fortuna non andato in porto, ordito ai danni della madre. “Due persone che affermavano di lavorare per Enel energia, hanno cercato di truffare mia madre ma, per fortuna, con esito negativo. Hanno tentato di entrare nel palazzo per la lettura del contatore e, in più, hanno cercato anche di stipulare un nuovo contratto che, all’apparenza, offriva prezzi più agevolati rispetto a quello che attualmente ha mia madre. Purtroppo io e mio padre – sottolinea il cittadino – non eravamo presenti in casa ma, al nostro ritorno, abbiamo comunicato l'accaduto all’Enel energia che ci ha confermato che non c'erano loro consulenti in zona. Occhi aperti!”.