Cronaca
shareCONDIVIDI

Pompei - Ripetitore Wind in via Carrara, il Comune intima il ripristino dei luoghi

Accertati d’ufficio alcuni abusi commessi. Si tratta di modifiche apportate in corso d’opera al progetto iniziale, non autorizzate dagli enti preposti. Soddisfatto l’avvocato Gaetano Coccoli e i membri del ““Comitato per la Salute dei Cittadini”.

tempo di lettura: 3 min
di Marianna Di Paolo
05/04/2016 12:53:26
Pompei - Ripetitore Wind in via Carrara, il Comune intima il ripristino dei luoghi

Ripetitore della Wind in via Carrara. Installato in un terreno privato ad uso agricolo è finito da mesi nell’occhio del ciclone. I residenti della zona hanno denunciato in tutte le sedi istituzionali opportune alcune modifiche apportate al progetto iniziale, realizzate in corso d’opera e non autorizzate dagli enti proposti. Si tratta di abusi in piena regola, evidenziati dall’avvocato Gaetano Coccoli a tutti gli organi preposti. Il legale pompeiano segue la vicenda a titolo gratuito da alcuni mesi, dall’estate scorsa per l’esattezza. Nel frattempo i residenti si sono costituiti nel “Comitato per la Salute dei Cittadini” la cui presidenza è affidata a Gennaro Malafronte. Salvatore Cascone e Raffaele Coppola sono, rispettivamente, il vice presidente ed il segretario. Dopo una dura battaglia è stato portato a casa un primo risultato importante. E’ arrivata infatti un’ingiunzione per C.C. residente a Pompei in via Molinelle, proprietario del terreno, per G.F. procuratore della Wind Telecomunicazioni s.p.a e, infine, per G.J. direttore dei lavori. Si dovrà procedere alla demolizione delle opere abusive che, nello specifico, sono: una recinzione in ferro zincato tipo Orsogrill, alta circa 2 metri, completa di porta d’accesso, ancorata al cordolo di perimetrazione dell’area di impianto tecnologico di radio telecomunicazioni; 2) un generatore (marca Eloos) per la produzione di energia elettrica, posizionato all’angolo nord-est della platea in cemento armato, assentita con il permesso a costruire n.8014 protocollo generale 27248 del 16.07.2010; 3) un serbatoio di carburante in ferro installato in prossimità del generatore posto su base d’appoggio metallica e coperto da pensilina realizzata con struttura portante in elementi in ferro e copertura in lamiera grecata; 4) un pozzetto di cemento prefabbricato, esterno alla recinzione e posto in sua prossimità all’angolo nord-est, allo stato incompleto e con impianti esposti. Nel verbale n. 14/2016/ED del 27.01.2016 è stato evidenziato anche il costipamento del terreno, con irregolare posa in opera di calcestruzzo di magrone lungo il tratto iniziale della strada di accesso all’impianto. Nel verbale degli agenti della polizia municipale si legge «che l’abuso come da verifica d’ufficio insiste sul foglio 17 particella 499 del Comune di Pompei e che le opere edili prive di titolo autorizzativo ricadono in zona classificata urbanisticamente “E1 agricola normale”». E’ scritto inoltre che «la Città di Pompei è sottoposta a vincolo paesaggistico ai sensi del D. lgs. N.42/2004». Considerati inoltre anche l’articolo 31 del D.P.R. 380/ e il Dlgs. 301/02 nonché l’articolo 107 del Dlgs. 18.08.2000 n.267, è scattata l’ingiunzione. Si dovrà provvedere pertanto ad effettuare il ripristino dei luoghi. Nell’ordinanza n.28 del 07.03.2016 il Comune di Pompei avvisa che «se l’abuso non sarà demolito nei termini indicati, il bene e l’area di sedime, nonché quella necessaria, secondo le vigenti prescrizioni urbanistiche alla realizzazione di opere analoghe, nonché analoghe a quelle abusive, sono acquisiti di diritto gratuitamente al patrimonio del Comune». Soddisfatti del risultato i membri del comitato. Un cittadino commenta: «Il Comune ha intimato il ripristino dei luoghi. Essendo risultato abusivo anche il generatore, e considerato il fatto che il ripetitore non è allacciato alla rete elettrica pubblica e quindi non può funzionare, ne consegue che il prossimo passo potrebbe essere la sua rimozione».

Video
play button

Castellammare - Pasqua 2026, Via Crucis sul lungomare presieduta da Mons. Alfano

12 ore fa
share
play button

Venezia - Juve Stabia. Conferenza stampa di mister Ignazio Abate

12 ore fa
share
play button

Torre Annunziata - «Avete fatto bingo Brigadie'». Carabinieri trovano arsenale per una guerra

27/03/2026
share
play button

Juve Stabia - Spezia 3-1. Il commento a fine gara di mister Ignazio Abate

22/03/2026
share
Tutti i video >
Cronaca







Mostra altre


keyboard_arrow_upTORNA SU
Seguici