Lavori di restyling in via Ripuaria: sono ufficialmente terminati, anche qualche giorno prima della data che era stata fissata come termine ultimo, ovvero quella del 31 dicembre 2015. Il sindaco Ferdinando Uliano ha annunciato la riapertura della strada, in entrambi i sensi di percorrenza, già per domani mattina. La strada si presenta con un aspetto più decoroso: c’è un manto stradale nuovo e sono stati installati alcuni guard rail lungo il corso del fiume Sarno. Tolte anche le transenne poste a delimitazione, per mesi e mesi, del punto in cui morirono Nunzia Cascone e Anna Ruggirello, madre e figlia. L’auto delle due donne fu urtata violentemente da una fiat Grande Punto guidata da un finanziere. Non ci fu nulla da fare. La Fiat Panda gialla con a bordo Anna e Nunzia urtò contro il parapetto e cadde nelle acque putride del Sarno. Da quel terribile 21 novembre 2013 sono passati due lunghi anni. Un arco di tempo nel quale non sono mancate feroci polemiche all’indirizzo delle istituzioni politiche. Molti cittadini chiedevano, indignati, che si provvedesse alla messa in sicurezza dell’ “angolo della morte” tra via Ripuaria e via Antonio Morese. Il ricordo della morte di Nunzia e Anne è ancora vivo nel cuore di molti pompeiani. Comunque, nonostante la messa in sicurezza in via definitiva del punto sembra essere ancora lontana, da qualche giorno, è stato installato un guard rail, allo scopo di isolare l’angolo. Per chi osserva passando a piedi o a bordo di un veicolo, sono ancora visibili i segni del sinistro mortale. Il parapetto ammaccato è ancora lì, non è stato mai sostituito. Nonostante manto stradale e marciapiedi nuovi di zecca, il pericolo in quel tratto di strada è costante. Installare guard rail rappresenta certamente un primo passo al quale, si spera, possano seguirne altri.