Il plesso scolastico “Mariconda”, frequentato da alunni della primaria e dell’infanzia, è abbandonato all’incuria. I genitori sono sul piede di guerra e mettono sul tappeto richieste precise, tra le quali la sostituzione del cancello d’ingresso esterno vecchio ed arrugginito. «Bisogna montarne uno nuovo e, soprattutto, sincerarsi che in orario didattico resti chiuso e non spalancato come spesso accade. A riguardo la direzione del II circolo didattico è stata informata in più occasioni. Ci vuole prudenza onde evitare che un malintenzionato possa introdursi nell’istituto». Questo lo sfogo di una mamma. Desta preoccupazione anche il muro di cinta dell’istituto che presenta una forte inclinazione sul lato interno, cioè quello che ricade nel cortile. Si teme che possa venire giù. «La scuola – commenta un papà – versa in uno stato di totale degrado, ragion per cui alcuni genitori potrebbero decidere di trasferire i propri figli presso altri istituti del territorio. L’amministrazione comunale conosce benissimo le nostre richieste anche perché lo scorso febbraio è stato presentato presso l’ufficio comunale del protocollo generale un nutrito elenco dei problemi che insistono su tutta l’area di Mariconda e, nello specifico, con riferimento particolare anche a quelli della scuola. Non ci accontentiamo più delle promesse. Per lunedì prossimo è stata programmata la scerbatura per ripulire il cortile del plesso dalle erbacce. E’ un primo passo in avanti ma non ci accontentiamo perché c’è ancora tanto da fare».