Entrerà in vigore il prossimo 13 marzo ma il nuovo calendario per la raccolta differenziata è già finito sotto accusa da parte delle associazioni di categoria per il comparto commerciale. Ad alzare la voce è soprattutto la sezione cittadina della Confesercenti, che, qualche giorno fa, ha lamentato il non coinvolgimento degli operatori economici della città, finalizzato alla raccolta di opinioni e suggerimenti, da parte della New Ecology, la società alla quale è stato appaltato il servizio. L'associazione ha sottolineato che una delle indicazioni non vincolante che avrebbe voluto dare sarebbe stata quella di applicare una tassazione più in linea con le quantità reali di rifiuti prodotti dai negozianti, effettuando magari delle misurazioni. Ma invece le tariffe dell'imposta continueranno a tener conto solo dei metri quadrati. Ed è proprio per questo che la Confesercenti ha mosso la sua critica anche nei confronti del Comune. Ne consegue che magari piccole attività commerciali che producono tanta spazzatura, pagano poco in quanto piccole. Ma ci sono anche situazioni all'incontrario. Strutture più grandi che producono pochi rifiuti ma che però pagano tanto proprio in virtù dei metri quadrati. In città ci sono diversi esempi riferibili ad entrambi i casi. Intanto la distribuzione del nuovo calendario alle utenze domestiche è già partita. Tra le novità c'è ad esempio quella che vede pannolini, pannolini e traverse collocati tra i rifiuti speciali, in adeguamento alle normativa vigente. Il loro ritirò avverrà dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12.